Bio, Healthy and Green: il cibo che verrà protagonista a Sana Restart

05 Ottobre 2020

Se Terra Madre prende il via dall’8 al 12 ottobre su questa piattaforma e con tanti eventi diffusi sul territorio, in contemporanea, dal 9 all’11 si svolge a BolognaFiere Sana Restart, che mette al centro produttori e temi sempre più importanti per gli italiani: food, salute e sostenibilità.

La pandemia, che ha colpito l’Italia e il mondo intero, ha infatti evidenziato e ulteriormente rafforzato alcune tendenze e stili di vita degli italiani, facendo emergere l’immagine di un Paese i cui consumatori prediligono, con sempre maggiore incidenza, scelte salutari e a carattere green e bio, come conferma anche l’analisi di mercato Rapporto Coop 2020. Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani.

L’istantanea che emerge conferma il progressivo consolidamento di dinamiche attitudinali, prima ancora che di consumo, da sempre tenute nella massima considerazione da SANA, il primo e più importante salone internazionale del biologico e del naturale, creato e cresciuto negli anni proprio per dare alla tematica della sostenibilità la massima valorizzazione, in tutte le sue declinazioni.

L’EVENTO IN PRESENZA

L’evento si svolgerà in presenza e in condizioni di massima sicurezza per operatori e visitatori; ospiterà anche i principali enti certificatori, i maggiori distributori e tra i più importanti produttori del comparto bio.

La filiera agroalimentare – nelle sue declinazioni tradizionali e bio – ha sempre rappresentato una delle eccellenze del made in Italy, un comparto che risponde con prodotti di qualità e una forte capacità di reazione alle richieste di consumatori sempre più informati e consapevoli nelle scelte.

La manifestazione quest’anno cambia formula nello sviluppo e nelle modalità di fruizione, mantenendo intatta la propria vocazione a trovare nuovi e avanzati punti di incontro tra business e salvaguardia ambientale, per mettere la sicurezza al centro del progetto, in modo da far vivere a tutti – espositori, operatori e pubblico – una positiva esperienza di presentazione e possibilità di acquisto delle principali novità del mercato, sviluppo di nuove partnership, condivisione e approfondimento.

Sana Restart riunirà in fiera i principali enti certificatori del biologico, importanti produttori e grandi collettive, confermando la forte volontà di ripartenza del comparto che, come rilevato dalle più recenti indagini sulle abitudini di acquisto, può fare affidamento su un consumatore che sempre di più orienta le proprie scelte su tre asset fondamentali: food, healthy e green.

FOOD, HEALTHY E GREEN

Ph. Sana Restart

Partendo dal food, in controtendenza rispetto a quanto si registra negli altri Paesi europei, la grande maggioranza degli italiani, pari a circa il 70%, esclude di ridurre la propria spesa per mettere nel carrello meno prodotti, o prodotti di qualità inferiore. Una certezza che fa il paio con la convinzione, espressa dal 20% degli intervistati, che mangiare bene e in maniera salutare costituirà il primo ingrediente irrinunciabile per la ricetta della felicità nel 2021.

La grande attenzione per la salute – non a caso indicata dal 45% come il vero perno sul quale misurare il proprio benessere nel futuro prossimo – torna in un’altra tendenza legata alle nostre abitudini culinarie. Durante il lockdown, infatti, gli italiani hanno vissuto un ritorno alla cucina home made. Una rinnovata passione, che in molti casi pare destinata a trasformarsi in abitudine consolidata: circa un italiano su 3 dichiara che nel 2021 dedicherà ancora più tempo alla cucina casalinga, in svariati casi con l’intento di sperimentare cose nuove, ma anche e soprattutto per essere sicuro di mangiare cibi più salutari.

È anche in considerazione di queste inclinazioni che si possono leggere le proiezioni sulle intenzioni di acquisto per il prossimo futuro: il 38% degli italiani prevede di spendere di più per l’acquisto di cibi e bevande sani e salutari; il 42% manifesta la stessa intenzione nei confronti degli alimenti sostenibili; e il dato si alza fino al 49% per i prodotti 100% italiani e di provenienza locale. Traiettorie positive, che trovano riscontro nella graduale e costante crescita degli acquisti dei prodotti a marchio bio.

Tra le altre tendenze per le quali si registra un vero e proprio “salto di scala”, spiccano una sempre maggiore propensione verso la spesa multicanale, alternando le visite ai punti vendita (tra cui anche quelli di vicinato, in risalita) e le varie forme di e-commerce, e una rinnovata attenzione alla sostenibilità. Il 27% degli italiani afferma di avere acquistato una quantità maggiore di prodotti sostenibili e green-friendly nei mesi successivi al diffondersi dell’epidemia; poco più del 20% dichiara anche di avere intensificato le visite nei punti vendita specializzati per la distribuzione di questi prodotti (Fonte: Rapporto Coop 2020).

SANA RESTART E TERRA MADRE

Perché parliamo di Sana Restart su questo sito? Intanto perché condividiamo l’interesse per un cibo che sia sostenibile e salutare. Ma poi anche perché porteremo a BolognaFiere un importante appuntamento di riflessione e approfondimento sul vino, che trasmetteremo in streaming su questa piattaforma. L’appuntamento è per domenica 11 ottobre alle 14:30.

Il convegno di lancio del Manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto sarà un momento fondativo per il futuro impegno di Slow Food nel mondo del vino a livello internazionale. Una carta per indicare gli elementi ritenuti fondamentali per una viticoltura sostenibile e un’enologia rispettosa del terroir, con una visione moderna della figura del vignaiolo che non è solo produttore di vino, ma anche motore attivo per un’agricoltura che promuova una crescita culturale, economica e sociale, etica e armonica sul territorio. Per raccontare l’idea del Manifesto si alternano interventi (digitali e in presenza) di esperti di svariate discipline (agronomi, architetti e sociologi), oltre a vigneron italiani ed esteri.

RIVOLUZIONE BIO 2020

Sara Restart si apre con la seconda edizione di Rivoluzione Bio 2020 – gli Stati Generali del settore – un momento di confronto tra istituzioni, associazioni e imprese, per capire come affrontare la sfida lanciata dall’Unione Europea con il Green Deal ed evidenziare il contributo del biologico per la salvaguardia della biodiversità e il raggiungimento degli obiettivi 2050 di neutralità climatica. A dare un contributo al dibattito

Francesco Sottile, esponente del Comitato esecutivo di Slow Food Italia, che interverrà al tavolo Sostenibilità, climate change, biodiversità, venerdì 9 alle 12.

La collaborazione tra Terra Madre e Sana non si ferma al programma convegnistico ma guarda anche alle strategie commerciali a favore dei produttori biologici. Infatti il Salone internazionale del biologico e del naturale ha proposto ai produttori che esporranno a Bologna la possibilità di presentarsi e vendere sulla piattaforma di Terra Madre e proporrà ai buyer con cui sta lavorando il programma del B2B dedicato alla tecnologia e alla circular economy dell’evento di Slow Food.

Articolo tratto dal comunicato stampa di Sana Restart

Cover image: Ben Mater / Unsplash