Il caffè al di là della tazzina

01 Ottobre 2020

Immaginare la routine di qualsiasi italiano senza il caffè a scandirla sembra quasi impossibile. Il caffè è un rito, è il profumo del risveglio per iniziare una nuova giornata, è convivialità, un momento di serenità da condividere con le persone a cui vogliamo bene, l’occasione per prenderci una pausa.

Il caffè per gli italiani significa prima di tutto tradizione. Una tradizione che viene da lontano e che arriva a Venezia per la prima volta nel 1683, diventando nel giro di un secolo simbolo del nostro paese. Le prime botteghe del caffè sono luoghi di incontri culturali e questa bevanda diventa da subito uno status symbol che solo i più ricchi possono permettersi. In poco tempo, però, il caffè riesce invece a entrare nelle case di tutta Italia, raccontando la storia e le tradizioni delle nostre regioni.

Ma se pensavate di sapere tutto sul caffè, potreste sorprendervi nello scoprire che possiamo trovarlo non solo all’interno di una tazzina, ma anche in moltissime ricette salate e come ingrediente dei cocktail più innovativi. Potrebbe stupirvi sapere che in tutte le parti di Italia esistono infiniti modi di prepararlo, che questo protagonista del mercato internazionale è anche simbolo di sostenibilità e tanto altro ancora.

A Terra Madre Salone del Gusto il Training Center Lavazza vi accompagna nella scoperta di questo mondo fatto di aromi e curiosità in cinque Laboratori del Gusto dedicati al caffè.

I Laboratori del caffè

IL CAFFÈ TRASFORMISTA: DA BEVANDA A INGREDIENTE, DALLA COLAZIONE AI COFFEETAILS (clicca sul titolo per prenotare)

L’immersione nel mondo del caffè inizia l’8 ottobre con un laboratorio all’insegna delle svariate declinazioni del caffè, che diventa ingrediente protagonista di ricette, dei più svariati abbinamenti e impieghi. Le sperimentazioni sono infinite. Esaltatore di sapori in moltissimi piatti salati, il caffè è la nuova spezia dell’alta ristorazione a cui gli chef non possono più rinunciare. Ma sono tantissimi i modi che ancora non conoscete su come assaporarlo. Un caffè non solo da bere ma anche da mangiare.

CAFFÈ E SOSTENIBILITÀ (clicca sul titolo per prenotare)

Caffè Lavazza

Il 9 ottobre gli esperti della Fondazione Lavazza vi accompagnano in un percorso alla scoperta dei progetti di sostenibilità promossi e sostenuti dall’azienda e realizzati in Honduras, Colombia, Perù, Brasile e Tanzania. Ascolterete la storia, le esigenze e gli obiettivi di ciascuna di queste terre, degustandone le miscele, cogliendone le differenze e le tradizioni. Sono tanti i frutti raccolti dall’impegno dell’azienda torinese in questo ambito, che in collaborazione con Slow Food ha creato una nuova linea di caffè dedicata proprio alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente: “Etigua”, il caffè che fa incontrare due culture, quella etiope e guatemalteca, esaltandone le differenze con un’armonia unica di sapori.

LE NUOVE FRONTIERE DELL’ESTRAZIONE (clicca sul titolo per prenotare)

Caffè Lavazza

Il 10 ottobre il Training Center Lavazza vi accompagna alla scoperta dei diversi metodi di estrazione. Vi verrà raccontato che i nomi: Cold Brew, Nitro, Syphon Cascara o Aeropress sono sinonimi di nuove tendenze nella preparazione e nella degustazione. Un’occasione per scoprire tradizioni antiche e confrontarle con quelle di  avanguardia. Potrete cogliere l’opportunità di imparare le caratteristiche e i vantaggi di metodi estrattivi come il Cold Brew, fra i meno conosciuti, ma di tendenza fra i barman di tutto il mondo grazie alla bevanda che prende il suo nome: il Cold Brew Coffee. Una miscela di caffè freddo ricca di proprietà aromatiche che non smette di conquistare chiunque la assaggi.

I CAFFÈ REGIONALI D’ITALIA

Se quando sentite parlare di caffè italiano immaginate un semplice espresso, avete ancora molto da scoprire. Dalla Grolla valdostana, alla tazzina patavina veneta, al bicerin torinese, al caffè ghiacciato salentino, questa bevanda simbolo del nostro paese racconta una tradizione diversa per ogni regione. L’11 ottobre è la giornata dei caffè all’italiana: una celebrazione di tante tradizioni regionali tra loro diversissime.

I PRIMI PASSI NELL’ASSAGGIO CON I CAFFELIER LAVAZZA (clicca sul titolo per prenotare)

Caffè Lavazza

Concludiamo il nostro viaggio il 12 ottobre con un evento dedicato alla scoperta dei metodi sensoriali per diventare veri degustatori di caffè. Attraverso le descrizioni e i consigli esperti dei Caffelier Lavazza scoprirete come diventare dei veri esperti del settore.

IL MUSEO LAVAZZA

Caffè Lavazza

Ma non finisce qui. Se decidete di raggiungerci in Nuvola Lavazza, prendetevi almeno un’ora di tempo in più e approfittatene per una visita al Museo Lavazza – che è bellissimo e ricco di installazioni multimediali. Un esempio? Nella Fabbrica si intraprende un viaggio lungo e appassionante dalla pianta alla tazzina. E scopriamo il processo di produzione che riassume il percorso della filiera del caffè.Colori, suoni e aromi delle varie fasi del ciclo di vita del caffè: dalle piantagioni alla raccolta fino all’arrivo a Torino dove viene lavorato e avviato alla distribuzione. Da un lato, s’impara quali siano le figure fondamentali in ogni fase, dall’altra la quantità di elementi necessari per un lavoro di qualità e sostenibile.

GLI ALTRI EVENTI IN NUVOLA

Oltre ai Laboratori del Gusto, Nuvola Lavazza ospiterà anche altri eventi importanti nel corso della cinque giorni – e oltre – che dà il via a questo Terra Madre.

Il primo appuntamento – fisico su invito e online per tutti grazie alla diretta streaming su questa piattaforma – è per l’11 di ottobre alle 11 con la conferenza Sistemi territoriali per contrastare la povertà alimentare in tempo di COVID-19: uno sguardo al futuro voluta da voluta da Fondazione Compagnia di San Paolo e Slow Food, in collaborazione con Fondazione Cariplo, Città di Torino, Città di Genova e Città di Milano. Un evento di riflessione sui sistemi territoriali del cibo per il contrasto alla povertà alimentare. Torino, Genova e Milano sono tre città che in tempo di Covid-19 hanno riorganizzato i loro  sistemi territoriali adattandoli all’emergenza.

Il secondo – nella stessa modalità – è per il 17 di ottobre, sempre alle 11, per la conferenza 20 anni in nome della biodiversità, dove festeggiamo un anniversario molto importante, quello dei Presìdi Slow Food. I Presìdi hanno con Terra Madre Salone del Gusto un legame speciale, in quanto hanno fatto la loro prima apparizione nell’edizione del 2000. Da allora l’evento torinese è sempre stato l’occasione per il lancio ufficiale di molti Presìdi italiani e internazionali e quindi, nel palinsesto dell’edizione 2020, non poteva mancare un momento dedicato a celebrare i 20 anni di questo progetto che ha cambiato le sorti della biodiversità, in Italia e nel mondo e al quale seguirà, il 18, l’evento diffuso dei Presìdi aperti.

TERRA MADRE E LAVAZZA PER LA SOSTENIBILITÀ

Torino, 30 settembre 2020 – Lavazza rinnova la partnership con Terra Madre Salone del Gusto, la più importante manifestazione dedicata al cibo buono, pulito e giusto, all’ambiente e alle politiche alimentari, organizzata da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino. Partner ufficiale fin dal primo Salone del Gusto del 1996, Lavazza conferma il suo più che ventennale sodalizio con Slow Food, aderendo alla tredicesima edizione dell’evento, riformulato in risposta alle nuove esigenze imposte dal Covid-19, ma sempre rivolto a tutti i Paesi della galassia Slow Food, attraverso eventi digitali e fisici e nuovi format.

di Carolina Meli, info.eventi@slowfood.it