Cooker Girl: i cibi democratici di una giovane influencer

18 Agosto 2020

Aurora è giovanissima. Diciannove anni compiuti da poco e la maturità conseguita in un anno difficile come pochi, sul fronte scolastico.

Eppure, è già un personaggio dei social, conosciuta come Cooker Girl, un progetto che comprende un blog di cucina, una pagina Instagram con più di 40.000 followers, e da qualche mese – quel che ci sorprende di più, anche perché in quel mondo non ci siamo mai addentrati – un profilo Tik Tok che in appena 8 mesi di vita vanta un seguito di quasi 200.000 giovanissimi.

Numeri che fanno gola a molti se, come mi racconta Aurora: «Sono già stata contattata da esperti del settore comunicazione e social. Di Cooker Girl potrei farne un lavoro, diventare influencer a tempo pieno, ma un mondo solo virtuale non mi interessa molto. La priorità, adesso, è la mia formazione e, sperando che tutto vada per il meglio in questo anno difficile, dal prossimo autunno inizierò il mio percorso all’Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo, e non vedo l’ora!».

I PRANZI DELLA DOMENICA

Ma procediamo con ordine… Come e quando è iniziato tutto questo? «La passione per la cucina ce l’ho già da diversi anni. In casa, mi è nata per colmare un “buco” dei pranzi della domenica. Le mie nonne, bravissime entrambe, allestivano banchetti impeccabili: gli antipasti, il primo, il secondo… il caffè».

Manca niente? I dolci, ovviamente! Niente da fare, nessuna delle due nonne ci si metteva. Così Aurora ha deciso di diventare lei stessa la cuciniera dei dolci, in casa. E la sua formazione è stata quanto più contemporanea la si possa immaginare… «Non ho fatto scuole specifiche, ho usato i libri di ricette ma, soprattutto, mi sono affidata alla rete, addentrandomi tra blog e tutorial su YouTube. Per alcune preparazioni è stato semplice, per altre un lavoro lunghissimo… Per i croissant, ad esempio, ci ho messo quattro anni a recuperare tutti gli elementi e i passaggi: da una parte mancava un’informazione, da un’altra una procedura non era chiara. A me interessa dare informazioni complete, soprattutto per me!».

La pasta con pomodorini gialli, olive, pistacchi e colatura di alici… Davvero spaziale!

GALEOTTO FU L’ERRORE: AURORA E COOKER GIRL, UNA PERSONA SOLA

Quindi riprendiamo i passaggi: Aurora è esaltata dai pranzi in famiglia, che sono perfetti tranne che per una mancanza finale; decide di colmarla autoformandosi e aprendo un blog e una pagina Instagram. Però non ha il coraggio di dichiararsi. Cooker Girl non si sa bene chi sia. Le foto sono tutte di piatti cucinati, oltre a qualche dettaglio che ci riconduce direttamente a chi li cucina: un grambiule, una mano che tratta gli ingredienti.

Questo per tutto il primo anno di attività, il 2017. Finché per errore Aurora non collega la sua pagina Instagram al profilo Facebook privato, e i suoi contatti vengono a scoprire che Cooker Girl è lei. Da quel momento la faccia di Aurora, che non era mai stata mostrata prima, diventa l’elemento centrale della comunicazione, oltre al suo entusiasmo e alla sua spontaneità. Impossibile non esserne conquistati!

I LIEVITATI E I CIBI DEMOCRATICI

Ma cosa troviamo sulle sue pagine? Intanto, molte indicazioni utili, come quelle che ha proposto a noi nel suo Come si fa? Intitolato “La focaccia democratica” – alla portata di tutti –, di cui oggi vi proponiamo una pillola (la puntata completa sarà disponibile il 9 ottobre, insieme agli altri episodi della serie).

«Quello che vi consiglio è di andare a vedere i grammi di proteine delle farine, che vengono riportati sulla tabella nutrizionale del pacchetto. È importante che siano delle farine abbastanza proteiche, con almeno 11 grammi di proteine per 100 grammi di farina… Le proteine vanno a indicare quanto la farina è forte, quanto tiene la lievitazione, ma in questo caso anche l’alta idratazione. È una focaccia che presenta molta acqua rispetto alla farina e quindi abbiamo bisogno di una farina molto molto forte…».

Del rendersi utile, infatti, Aurora ha fatto un po’ il suo marchio di fabbrica, preferendo non pubblicare tutti i giorni, ma dosando i suoi post e limitandoli a quando ha qualcosa di significativo da dire. E questa attenzione è ripagata dal pubblico che la segue alla ricerca di consigli, e con grandissimo affetto.

Il tutto è completato da un’ulteriore attenzione che, a noi di Slow Food, piace tantissimo, quella per gli ingredienti di qualità. «Amo i negozietti, ho i miei macellai, verdurieri e formaggiai di fiducia. Quando faccio la spesa, amo anche fare due chiacchiere, scambiare impressioni e consigli, informarmi».

Vorrei concludere con un invito ad Aurora che, non ne dubito ci leggerà: Aurora, noi Tik Tok non l’abbiamo mai usato… Vuoi provarci tu, a portare la chiocciola tra i giovanissimi?

di Silvia Ceriani, info.eventi@slowfood.it

Cooker Girl è protagonista di una puntata del Come si fa?, un nuovo format di Terra Madre Salone del Gusto 2020 dedicato ai lavori legati al cibo, alle tecniche di cottura e alle ricette. La puntata completa uscirà il 9 ottobre, insieme alle altre puntate della serie.

Un regalo di Aurora durante il lockdown: l’hummus di ceci con pane naan, per chi vuole sperimentare.

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