Tutti i mercoledì. Diario di Terra Madre: 2 dicembre – 9 dicembre

28 Novembre 2020

Buongiorno! Eccoci pronti alla seconda puntata del diario dei mercoledì di Terra Madre, che spediamo con la newsletter del martedì.

Ci metto dentro anche due note personali: perché il diario di Terra Madre è spumeggiante, per non dire “ingovernabile”. Ogni settimana fioccano iniziative che a giugno-luglio-agosto-ottobre non avevamo neanche lontanamente previsto ma che accogliamo con gioia ed entusiasmo.

Teniamo botta, insomma, e vi segnaliamo gli imperdibili di questo diario, invitandovi poi ad andare a spulciare in tutti gli eventi.

Le Food Talk, tutte al femminile

Vi segnaliamo, per partire bene, due Food Talk al femminile.

In uscita il 2 dicembre alle 15 Pía León e Malena Martínez ci raccontano come la cucina possa offrire un contributo grandioso e peculiare nel raccontare ecosistemi e altitudini diverse in un contributo dal titolo I cibi e le culture delle altitudini: un inno alla diversità.

Il 3 dicembre alla stessa ora, Alice Waters, cuoca, attivista e vicepresidente di Slow Food parla invece dell’idea di school supported agriculture, cioè agricoltura sostenuta dalla scuola, che ha un grande potere e non è impossibile da applicare. Oggi le scuole statunitensi sono tra i maggiori acquirenti dai fast-food. Cosa accadrebbe se le stesse somme di denaro delle scuole andassero a sostegno di un’agricoltura buona, pulita e giusta? Parliamo davvero di un numero altissimo di persone e cifre enormi di denaro, considerando non solo le classi dall’asilo al liceo, ma anche le università; insomma, parliamo di un enorme potere d’acquisto. Sintonizzatevi su Cambiare il sistema alimentare, iniziando da scuola, e lasciatevi ispirare.

Valutazione dell’impatto, strategie di fundraising, presenza digitale: le formazioni per migliorare le proprie capacità

Iniziano il 2 dicembre alle 17 e proseguono per tre mercoledì consecutivi le formazioni dedicate ai leader di Slow Food e alle comunità che vogliano rafforzare le proprie capacità ed emergere in questi tempi incredibilmente difficili. Si parte con la valutazione dell’impatto, in un’ora guidata da Ian Baker, consulente per il monitoraggio e la valutazione di Slow Food.

L’evento è accessibile su registrazione a tutti gli interessati: registrati qui per fruire dell’evento con interpretariato.

L’appuntamento seguente è dedicato alle buone pratiche di fundraising, e si svolge il 9 dicembre alle 17. Ne parliamo più diffusamente nella prossima puntata.

Il futuro della birra all’epoca della pandemia

Sempre il 2 dicembre, ma in piena zona coprifuoco, un incontro dedicato agli appassionati di birra e ai professionisti del settore. Il 2020 avrebbe dovuto essere l’ennesimo anno positivo, per il settore della birra artigianale, che vedeva, ormai da qualche tempo, la propria posizione consolidarsi e il lavoro di oltre 20 anni riconosciuto da una fetta sempre più ampia di pubblico. Invece la pandemia ha messo seriamente in crisi il movimento. Per provare a capire quale sia la situazione e quali possano essere eventuali soluzioni per il presente, ma soprattutto per il futuro, Slow Food Editore coinvolge davanti a un bancone un gruppo di attori del mondo della birra artigianale italiana.

L’incontro La birra e la sfida della pandemia: quale futuro? sarà trasmesso sulla pagina Facebook di Slow Food Editore e sulla homepage di Terra Madre.

Gli incontri digitali regionali di Slow Wine

Proseguono gli incontri digitali di Slow Wine, chiacchierate tra appassionati e produttori di vino, moderati dai curatori e collaboratori della guida Slow Wine 2021 sulla produzione vitivinicola delle diverse regioni italiane.

Ecco gli ultimi tre appuntamenti:

Let it beans!

Piattella canavesana Canavesana piattella

Dal 7 dicembre alle 17, per due lunedì, e poi di nuovo a gennaio inizia il ciclo di incontri Let it Beans! dedicati al consumo responsabile e alla riscoperta di varietà tradizionali di legumi, le loro proprietà e i loro usi in cucina. I legumi sono per molti uno dei cibi del futuro per l’apporto di sostanze nutritive essenziali alla nostra dieta e come alternativa più che valida al consumo di carne. Quale effetto dirompente potrebbe avere un’azione semplice, come il rinunciare alla carne per un giorno, prediligendo invece… un piatto di fagioli?

Partiamo dal Piemonte e andiamo a conoscere la piattella canavesana di Cortereggio raccontata da alla cuoca Mariangela Susigan, i produttori e… il sindaco.

Le mani in pasta: i corsi di cucina con le Cesarine

Impara a cucinare le paste fresche regionali più famose della tradizione italiana con le Cesarine, prenotando una lezione di cucina online interattiva di gruppo. Vere e proprie custodi di un patrimonio enogastronomico sommerso, le Cesarine aprono le porte delle loro case – fisicamente e virtualmente grazie ai canali online – per condividere e insegnare, a persone di tutto il mondo, le ricette locali tramandate di generazione in generazione nella propria famiglia, promuovendo un turismo enogastronomico responsabile e i prodotti tipici del territorio.

Scopri tutti i corsi di cucina in calendario e impara a realizzare tortelloni, cavatelli, trofie, farfalle e molti altri formati.

I nuovi Come si fa?

Stiamo lavorando anche su molti nuovi “Come si fa?”, per scoprire mestieri e tecniche e approfondirne la conoscenza o per riprodurre, da casa, le preparazioni raccontate dai nostri protagonisti.

Qui puoi scoprirli e guardarli tutti!

Uno sguardo fuori: vi invitiamo al cinema, con Semina il vento

Semina il vento è un film che racconta la storia di ribellione e rinascita, ambientata tra alberi d’olivo e scenari industriali del tarantino, di una giovane donna che lotta per salvare la sua terra dai parassiti, naturali e sociali. Il 5 dicembre, alle 20:30, vi intitiamo alla proiezione di un filme che sarà presente nelle sale aderenti al circuito #iorestoinSALA.

Per maggiori informazioni su Semina il vento, e su come partecipare, venite qui.

di Wednesday Addams, info.eventi@slowfood.it