Diario di Terra Madre. 31 marzo-13 aprile

28 Marzo 2021

Chiocciole! Le settimane di Terra Madre iniziano a scorrere sempre più placide. Si diradano le occasioni di incontro – ed è normale… dopo sei mesi! Ma anche in questo inizio di aprile abbiamo qualche buon suggerimento per voi.

Allora ecco che decidiamo di comunicarvi la programmazione di due settimane, con l’importante variabile dei Come si fa? e dei Food Talks, che continuano invece a un ritmo forsennato.

Ed è proprio dai Food Talks che iniziamo, indicandovi i video che potrete seguire in questo inizio di aprile.

Food Talks – Ricette per un percorso concretamente verde e nuove idee per l’educazione alimentare

Johan Rockström mostra come l’Europa abbia bisogno di un sistema alimentare equo, sano, e rispettoso degli ecosistemi. A chiederlo a gran voce sono la società civile e i giovani, e l’Europa, per parte sua, ascolta queste rivendicazioni e le ha fatte sue con la pubblicazione della strategia Farm to Fork, che rientra nello European Green Deal, strumento che ha il compito di guidare la transizione verso un sistema alimentare diverso, e più sostenibile, in ogni nodo della catena alimentare, dalla produzione alla distribuzione al consumo. Ma resta ancora molto da fare perché questo percorso sia serio, concreto, e allineato alle reali esigenze del pianeta, a partire dal dialogo tra politica e scienza, fino al tema delle alleanze con altri Paesi extra-europei.

Puoi ascoltare il Food Talk di Johan Rockström a questo link, a partire dal 31 marzo.

Dalla Sicilia, invece, l’imprenditore agricolo Andrea Valenziani si interroga su come si possa fare educazione alimentare. Da un lato si può adottare un approccio nozionistico, che è importante, ma dall’altro, altrettanto importante – o forse di più – i bambini e le giovani generazioni vanno rieducati al contatto col cibo. Il contatto col cibo significa poter portare i bambini sul luogo di produzione, nelle aziende agricole, e dar loro la possibilità di misurarsi con altri spazi, e con realtà che, soprattutto a quanti crescono in città, sono normalmente preclusi. Significa una presa di coscienza attraverso i sensi: osservare il lavoro agricolo, toccare, annusare, e potere poi assaggiare un prodotto. Alcune aziende si stanno già muovendo in tal senso, proponendosi come modelli di esperienze che possono essere facilmente replicati.

Puoi ascoltare il Food Talk di Andrea Valenziani a questo link, a partire dal 1° aprile.

10 aprile h. 16 – La formazione sull’educazione Slow Food nel mondo

Educazione Education

Restiamo sul tema educazione, uno dei tre pilastri del lavoro del movimento Slow Food, per segnalarvi un importante incontro internazionale: L’educazione Slow Food nel mondo: il presente e le sfide future. Tante sono le esperienze educative sviluppate dalla rete internazionale. Dagli orti scolastici alle formazioni per i professionisti coinvolti nella filiera alimentare; dalle campagne alle attività educative per accrescere la consapevolezza sul sistema alimentare. Tutte queste iniziative di educazione sono legate da un obiettivo comune: aumentare la conoscenza del cibo e stimolare il cambiamento nelle abitudini alimentari di ognuno. Questa formazione è intesa come un momento importante di condivisione di esperienze maturate in ambiti e contesti diversi, un’occasione di scambio di strumenti e buone pratiche.L’incontro pone le basi per la creazione di una rete internazionale di attivisti-educatori che saranno coinvolti nella definizione di un piano di azione che guiderà la realizzazione dei progetti educativi della rete Slow Food nei prossimi anni.

Registrati a questo link per partecipare all’incontro e per fruirlo con interpretariato, in italiano, inglese, spagnolo, francese e russo.

I Come si fa? della settimana

Nella settimana in corso abbiamo in serbo per voi tre diversi Come si fa?:

8 aprile h. 10:30 il webinar sul packaging

MatTo

Questo evento rappresenta il quinto di una serie di incontri a cura di MATto, la Materioteca del Politecnico di Torino, dedicati ad approfondire il mondo della ricerca e del progetto intorno al cibo. In particolare, questo incontro è dedicato al tema del futuro del packaging: dall’imballaggio che comunica le sue caratteristiche di sostenibilità, ai materiali all’insegna del packaging che non c’è, fino alle sfide dettate dal diffondersi dell’e-commerce. Un evento di approfondimento per provare a guardare oltre, alla prossima generazione di packaging.

A questo link puoi trovare maggiori informazioni e dettagli su come registrarti.

8 aprile h. 17 – Il forum su Slow Grains

Slow Grains

La rete Slow Grains accoglie chi studia, coltiva, trasforma e promuove le varietà autoctone di grano. I grani tradizionali hanno caratteristiche organolettiche peculiari e diverse tra di loro, alimentano e fanno crescere filiere locali, creano comunità, sono espressione dell’identità culturale di tanti territori, dalle Alpi alle sponde del Mediterraneo (africane ed europee), dagli Stati Uniti all’Australia. Slow Grains si propone di mettere in luce questi aspetti. E di mostrare come scegliere varietà autoctone di grano significhi favorire un’alimentazione più sana, modelli agricoli in armonia con l’ambiente, consumi locali.

Registrati a questo link per partecipare all’incontro e fruire del servizio di interpretariato, in italiano, inglese e francese.

9 aprile h. 15 – La formazione sui salumi naturali

Salumi naturali

Le normative consentono di produrre salumi naturali, senza conservanti ma sono pochi i norcini che scelgono di non usarli. La maggior parte dei produttori usa nitriti o nitrati per evitare rischi ai consumatori, dovuti alla possibile proliferazione di batteri dannosi alla salute umana, ma anche per scongiurare l’iscurimento delle carni conseguente alla loro naturale ossidazione. Alcuni norcini producono salumi naturali, usando solo carne, spezie e sale. È possibile? Sì. È pericoloso per chi consuma questi salumi? No, ma occorre lavorare le carni rispettando un’attenta tecnologia di produzione. Questa formazione ha lo scopo di far riflettere sul valore di produrre naturalmente e anche sulle implicazioni produttive che ne derivano: come si fa un salume naturale? Quali sfide e rischi produttivi affronta chi compie questa scelta? Quali i vantaggi?

Registrati a questo link per partecipare all’appuntamento.

7 aprile h. 11 – Il contributo dei Mercati della Terra alla sostenibilità, alla conservazione del patrimonio e al turismo

Solo in inglese, il 7 aprile presentiamo i risultati di un’interessante ricerca globale sui Mercati della Terra e illustriamo come essi contribuiscano alla conservazione della biodiversità e alla sostenibilità economica e sociale sostenendo i piccoli agricoltori, costruendo comunità, promuovendo la giustizia sociale e preservando il patrimonio culturale. L’atmosfera da festival dei mercati è considerata come uno spazio di scambio culturale e ha un certo fascino per i turisti.

Maggiori informazioni sull’evento le trovi a questo link.

8 aprile h. 14 – Il forum “Le opportunità del decennio dell’agricoltura familiare delle Nazioni Unite”

Nel quadro dell International Land Coalitions’ Commitment Based Initiative sull’agricoltura familiare, Slow Food e World Rural Forum uniscono le forze per discutere e riflettere sul valore del Decennio dell’agricoltura familiare delle Nazioni Unite per stimolare impegni contestualizzati, globali e a lungo termine a favore degli agricoltori familiari. Attraverso una conversazione tra diversi attori saranno identificate le sfide attuali affrontate dagli agricoltori familiari, soprattutto in relazione al loro accesso sicuro alla terra, e le opportunità emerse.

L’incontro si svolge in inglese e spagnolo, registrati a questo link per partecipare

Altri eventi

Le mani in pasta: i corsi di cucina con le Cesarine

E come sempre le Cesarine, con un fiume di proposte di corsi online. Impara a cucinare le paste fresche regionali più famose della tradizione italiana con le Cesarine, prenotando una lezione di cucina online interattiva di gruppo. Vere e proprie custodi di un patrimonio enogastronomico sommerso, a dicembre le Cesarine aprono le porte delle loro case – fisicamente e virtualmente grazie ai canali online – per condividere e insegnare, a persone di tutto il mondo, le ricette locali tramandate di generazione in generazione nella propria famiglia, promuovendo un turismo enogastronomico responsabile e i prodotti tipici del territorio.

Scopri tutti i corsi di cucina in calendario e impara a realizzare tortelloni, cavatelli, trofie, farfalle e molti altri formati.

di Silvia Ceriani, info.eventi@slowfood.it