Terra e cibo: i pomodori fuori dal suolo e la carne coltivata in laboratorio

Trasmesso da

Bra, Italy

Ora locale

17:00

19 Febbraio ore 17:00 nel tuo fuso orario

Gratuito

Gli speakers parlano in inglese, francese, italiano. Clicca qui per ascoltare la versione italiana con interpretariato.

Il cibo del futuro sarà prodotto in laboratorio? Risolveremo il problema della fame e dell’impatto ambientale dell’agricoltura facendo a meno della terra?

Tra i primi esportatori mondiali di pomodori c’è… l’Olanda, che non ha nessun legame storico e culturale con questo prodotto. Il segreto è la coltivazione fuori dal suolo. Le tecnologie che permettono di coltivare senza suolo e senza sole si stanno moltiplicando.

Nel frattempo, alcune fra le più grandi multinazionali (tra cui Cargill e Tyson Foods) stanno investendo in ricerca per produrre carne coltivata in laboratorio, senza animali e senza allevamento. È questo il futuro del cibo? La tecnologia sfamerà una popolazione in costante crescita creando i cibi in laboratorio? Risolverà il problema della perdita di fertilità dei terreni facendo a meno della terra?

Oppure il futuro del cibo è legato alla capacità di ricollegare il cibo alla terra, al ciclo dell’acqua e del sole, alla possibilità di coltivare e allevare gli animali in equilibrio con la terra e le risorse naturali salvaguardando i servizi ecosistemici?

Intervengono:

  • Eric Schlosser, giornalista investigativo e saggista americano. È autore dei libri Fast Food Nation (2001, che ha ispirato l’omonimo film del 2006), Reefer Madness (2003) e Command and Control (2013). È stato coproduttore del film-documentario Food, Inc (2008)
  • Paul Ariès, sociologo e politilogo francese, è insegnante di diritto pubblico, ricercatore di sociologia politica del cibo e direttore della rivista Les Zindigné(e)s. Tra le sue pubbicazioni segnaliamo: Les fils de McDo (1997) e Lettre ouverte aux mangeurs de viande qui souhaitent le rester sans culpabiliser (2019)
  • Winona LaDuke, economista e scrittrice americana. È co-fondatrice di Honor the Hearth, un’associazione che dal 1993 lavora per difendere le lotte indigene per la giustizia ambientale. È conosciuta a livello internazionale per il suo impegno sui temi delle energie rinnovabili, delle strategie di sviluppo sostenibile e delle politiche alimentari. È uno dei leader nel lavoro di protezione del patrimonio alimentare indigeno da brevetti e ingegneria genetica

Modera Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus

 

Evento a partecipazione libera e gratuita.

Cover image: Charles “Duck” Unitas, Unsplash

 

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Lingue dell'evento: IT, EN

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