Un piccolo miracolo racchiuso in barattolo

06 Dicembre 2020

L’azienda Faleschini nasce nel 1990, frutto dell’entusiasmo e dell’irrefrenabile curiosità che Luigi Faleschini trasforma in un progetto di vita.

Perito agrario, lascia Milano, la grande città per tornare alle origini. L’azienda si trova a 700 metri di altitudine, nella vallata alpina friulana della Valcanale, terra dei “tre confini” (Austria, Slovenia e Italia) in comune di Malborghetto-Valbruna (Ud).

Dal 1990, anno di inizio dell’attività, Faleschini coltiva con passione i terreni fertili, da tarda primavera all’autunno, per la produzione di ortaggi, frutti antichi e piccoli frutti, con metodi biologici controllati e certificati. Nei prati stabili e nelle radure della Valcanale crescono spontaneamente diverse erbe “alimurgiche”, ottime per l’utilizzo culinario. Queste erbe selvatiche sono raccolte manualmente e trasformate anch’esse in preparazioni alimentari quali creme vegetali, sott’olii e agrodolci. Tra le erbe di montagna da raccolta spontanea, l’aglio orsino (Allium orsinum), l’aglio di monte (Allium victorialis), il tarassaco (Taraxacum officinale), il silene o sclopit (Silene vulgaris) e il radìc di mont (Cicerbita alpina).

La voglia di sporcarsi le mani

Luigi esordisce così: «Quando vieni da una grande città e torni in piccoli centri abitati, è difficile conquistarsi la fiducia degli abitanti del luogo. Io avevo un’immensa voglia di fare, di “sporcarmi le mani”. Mi mancava la montagna, il contatto con la natura e sentivo in me il desiderio di tornare alle mie radici, alle tradizioni della mia terra, facendo qualcosa di innovativo». Così ha inizio la sua avventura e, a un anno dalla sua decisione, trova finalmente un proprietario terriero che gli dà quella fiducia tanto desiderata, affittandogli i primi terreni su cui inizia a realizzare il suo sogno.

«Quando ho iniziato non avevo niente. Non avevo attrezzature, nessun tipo di aiuto, ma non mi sono mai scoraggiato. Penso di avere realizzato qualcosa di pionieristico in questa zona con una produzione totalmente biologica di ortaggi e frutti di stagione». Ben presto la perseveranza gli dà ragione. Inizia a vendere i suoi prodotti all’interno dei mercatini locali, la gente riconosce le differenze tra i suoi frutti e ortaggi e quelli che era abituata a comprare dai fruttivendoli. In poco tempo arrivano i primi finanziamenti europei con la possibilità di acquistare le prime attrezzature di seconda mano e l’azienda agricola prende forma.

Dai piccoli mercati al laboratorio di preparazione

La lavorazione del tarassaco

Dai piccoli mercatini locali, Luigi amplia la sua clientela, i suoi prodotti arrivano sugli scaffali dei negozi biologici di città più grandi, ma il suo sogno ha ancora un limite: «Dedicarsi alla produzione biologica nel rispetto del suolo e delle materie prime significa anche seguire la stagionalità. I miei prodotti erano pronti per essere venduti in autunno e in primavera e io sentivo il bisogno di continuare a reinventarmi».

Luigi così sperimenta, si dedica alla ricerca, studia e decide di trasformare un vecchio ufficio abbandonato vicino casa dei nonni nel suo laboratorio. In quel laboratorio dà vita alla trasformazione di parte della sua produzione. Alla sua passione per la natura e l’agricoltura aggiunge l’amore per la cucina, e così inizia un percorso alla ricerca delle ricette perfette, scopre sempre nuovi ingredienti, nuovi metodi per produrre le sue conserve.

Il biologico come faro

I vasetti di radic di mont

Questi barattolini, frutto della sua infinita curiosità e del suo impegno, diventano una promessa per i suoi clienti. Promessa di qualità, professionalità e amore per il biologico: «Non mi fermo mai. Voglio sempre migliorare. La bellezza dei prodotti artigianali, quello che rende unici noi artigiani, è che ogni prodotto è sempre diverso dall’altro. È il sistema industriale che riesce a rendere ogni prodotto standardizzato. Qui, le differenze sono dettate dalla natura stessa della materia prima, spesso diversa a ogni raccolto, e con ogni nuova produzione io cerco di trovare sempre quel dettaglio in più che possa rendere le nostre conserve migliori delle precedenti. Chi compra da noi si aspetta standard molto alti e per me questo è motivo di orgoglio. Dedico tutto me stesso alla ricerca per non deludere queste aspettative».

Luigi si descrive come un uomo curioso e pensa che la curiosità sia uno degli elementi più importanti nella vita di una persona. La curiosità ci permette di sentirci vivi, di non avere mai la percezione di essere arrivati al traguardo, di guardarci intorno, di migliorarci e di essere sempre pieni di voglia di fare ed entusiasmo. Questa stessa curiosità nel 2005 lo porta a dedicarsi alla raccolta di erbe spontanee e a studiare come valorizzarle trasformandole in sottoli, agrodolci e creme.

Il Presidio del radìc di mont

Così nasce il noto Presidio Slow Food del radìc di mont (Cicerbita alpina)). «Spesso chi acquista un semplice barattolino dei nostri prodotti, non sa cosa si cela dietro. In primavera mi reco personalmente sulle montagne alla ricerca di queste erbe, su terreni ripidi e scivolosi e quante volte capita di fare viaggi a vuoto senza trovarle o trovandole a un livello di crescita ancora non idoneo per lavorarle. Il tempismo con la natura è tutto. Ci vuole una grande conoscenza del territorio, l’attenzione a preservare l’ambiente senza deturpare i terreni spostandosi da un punto all’altro di raccolta. È necessaria una conoscenza botanica approfondita per sapere distinguere le erbe commestibili da altre molto simili. Dopo un chilo di raccolto e ore e ore di lavoro il nostro piccolo miracolo è racchiuso in un barattolino da non più di 100 grammi».

Dietro qualcosa di piccolo si nasconde così un grande impegno nel recupero delle tradizioni e nella valorizzazione dei prodotti della terra. Questa è la storia di Faleschini: la storia di una promessa mantenuta che non smette mai di rinnovarsi.

di Carolina Meli, c.meli@slowfood.it

L’azienda agricola di Luigi Faleschini è presente sul Marketplace di Terra Madre Salone del Gusto: scopri l’azienda e tutti gli oltre 400 altri produttori. L’azienda è sostenuta da Friuli Venezia Giulia – Promoturismo FVG. Per i tuoi acquisti, scopri il nostro e-commerce.