Jonathan Franzen e gli incontri sulle nuove prospettive del turismo. Diario di Terra Madre: 4-10 marzo

01 Marzo 2021

Nella prima settimana di marzo l’evento principale di Terra Madre è la Food Talk dello scrittore Jonathan Franzen, in programma per mercoledì. Un’ode alla biodiversità, che non possiamo che condividere.

Ma in programma ci sono anche numerosi altri appuntamenti e incontri di partecipazione attiva, che costellano tutta la settimana, weekend incluso.

Da Jonathan Franzen alle prospettive di un turismo sostenibile, vediamo tutto il dettaglio degli appuntamenti sino al 10 marzo… e anche un po’ oltre.

Jonathan Franzen e Giorgio Vacchiano: le Food Talk della settimana, il 3 e il 4 marzo alle 15

Cosa significa essere un continente verde? Come possiamo impegnarci, come singoli individui, nel rendere il pianeta più vivibile? Qual è la prospettiva corretta di azione? Una cosa sono le promesse politiche, altro sono le riflessioni profonde che scaturiscono da menti illuminate come quella di Jonathan Franzen.

È giusto partire dalla prospettiva del cambiamento climatico e della riduzione delle emissioni di carbonio? È saggio concentrarsi su una battaglia che abbiamo già perso? Jonathan Franzen dice di no, e ci invita a concentrare gli sforzi sulla battaglia per preservare la biodiversità. Perché molte lotte per la biodiversità possono essere affrontate su scala locale. E perché molte di esse possono essere vinte. E perché – non meno importante – la biodiversità è bellezza, la biodiversità è amore.

La Food Talk di Jonathan Franzen è disponibile a partire dal 3 marzo alle 15, e da quel momento sempre sul nostro sito. Clicca qui per vederla. La Food Talk è realizzata con il contributo di Lavazza.

Quello in cui Giorgio Vacchiano ci accompagna è un viaggio meraviglioso tra le foreste e gli alberi del mondo. C’è Hyperion, che è l’albero più alto. Poi c’è Pando, un boschetto di pioppo tremolo che è l’organismo vivente più grande del mondo. C’è ancora il Ficus bengalensis indiano, che è l’albero con la chioma più espansa del mondo. E c’è infine Matusalemme, l’albero più vecchio.

Gli alberi sono la chiave per mitigare la crisi climatica sul pianeta. Sono il termometro per misurare, e diminuire, il nostro impatto. Sono un richiamo continuo a una presa di coscienza collettiva. Dobbiamo imparare ad amarli, proteggerli, anche usarli con intelligenza. Gli alberi sono ua risorsa, tra le più  vitali.

La Food Talk di Giorgio Vacchiano è disponibile a partire dal 4 marzo alle 15, e da quel momento sempre sul nostro sito. Clicca qui per vederla.

4 marzo ore 17:30 – Il forum Ndiaxass culinari: cucina locale, alimentazione tradizionale e nuove influenze

alimentazione tradizionale Senegal

Cucina locale, alimentazione tradizionale e nuove influenze. Quanto è importante ragionare di questi aspetti per garantire uno sviluppo sostenibile alle aree rurali svantaggiate? Terra Madre ospita un forum che rappresenta un momento di dibattito sull’importanza del recupero e della promozione dell’alimentazione tradizionale. L’appuntamento segue il progetto Pacersen Bis*, finalizzato alla creazione di fattorie agricole comunitarie e individuali (naatangués e waar wi) nelle aree rurali svantaggiate del Senegal.

I prodotti di queste fattorie, espressione dell’agricoltura e delle comunità locali, saranno i veri protagonisti di questo forum, che vuole aprire un dibattito sull’importanza di promuovere una cucina senegalese che valorizzi le tradizioni utilizzando materie prime locali. A partire da una breve presentazione del progetto, della sua messa in opera e delle sue ricadute con alcuni dei suoi promotori più illustri, la parola sarà data agli esperti che si occupano della tappa finale del percorso di questi prodotti: il pasto, il piacere nel consumarlo e i risvolti sulla salute.

L’incontro si svolge in italiano e in francese. Clicca qui per vedere maggiori dettagli, i nomi dei relatori e partecipare attivamente all’incontro.

4 marzo h.14 – La forum Educhiamo i sensi alla biodiversità

sensi biodiversità

Quando impariamo a utilizzare al meglio i nostri sensi e quando impariamo facendo e giocando, possiamo comprendere meglio il mondo che ci circonda. Per questo come Slow Food da anni ci occupiamo di educazione sensoriale, promuovendo un approccio educativo di tipo esperienziale che punta al piacere, alla convivialità e alla dimensione emotiva e relazionale del sapere.

Il forum, realizzato nell’ambito del progetto Covghec si svolge in inglese, azero e russo. Clicca qui per vedere maggiori dettagli, i nomi dei relatori e partecipare attivamente all’incontro.

Le nuove prospettive del turismo: due incontri sul turismo e sul viaggio

6 marzo h.10 – Slow Food Travel, verso nuove destinazioni

Slow Food Travel è il progetto di Slow Food nato per aiutare i territori a sviluppare il proprio potenziale quali destinazioni gastronomiche di qualità. Slow Food Travel è pensato per viaggiatori curiosi e responsabili che vogliono conoscere davvero le culture gastronomiche locali, senza dimenticare la sostenibilità e la difesa della biodiversità alimentare. Presentiamo il progetto attraverso il racconto di chi sta lavorando per la nascita di nuove destinazioni, in Azerbaijan e in Italia. Un viaggio attraverso tradizioni gastronomiche uniche fatto di incontri ed esperienze con i veri custodi del territorio: i produttori.

Il forum si svolge in italiano, inglese, azero e russo. Clicca qui per vedere maggiori dettagli, i nomi dei relatori e partecipare attivamente all’incontro.

7 marzo h.10 – Lentamente viaggiare: le nuove prospettive di turismo

Slow Food organizza il 5-6 marzo 2021 un incontro formativo dedicato agli operatori dei nuovi itinerari realizzati nell’ambito del progetto “Slow Food in Azione, le comunità protagoniste del cambiamento”. I risultati della formazione – che analizza la situazione del mercato del turismo, la metodologia del progetto specifico e il protocollo di lavoro – saranno divulgati il 7 marzo in un evento aperto al pubblico, in diretta streaming su Youtube e sulla homepage di Terra Madre.

Il forum si svolge in italiano. Clicca qui per vedere maggiori dettagli, i nomi dei relatori e partecipare attivamente all’incontro.

6 marzo h.17 – Il forum Gli orti di Slow Food: linee guida per un progetto internazionale

In tutto il mondo, in forme diverse e con impatti diversi, Slow Food ha attivato da anni migliaia di orti, nella convinzione che possano essere lo strumento principale delle attività di educazione alimentare e ambientale nelle scuole. Ci sono Paesi in cui queste esperienze sono nate prima – negli Stati Uniti l’Edible Schoolyard Project è stato avviato nel 1995 per impulso di Alice Waters –, sono più strutturate – gli Orti in condotta italiani – o sono divenute oggetto di vere e proprie campagne (anche di raccolta fondi), come i 10.000 orti in Africa. Ma al di là delle differenze specifiche emergono ovunque tratti comuni che possono fare pensare a una rete internazionale Slow Food, con elementi che la distinguono dalle altre esperienze.

Il forum si svolge in italiano, inglese, francese, azero e russo. Clicca qui per vedere maggiori dettagli, i nomi dei relatori e partecipare attivamente all’incontro.

I Come si fa? della settimana: dalla piadina emiliano romagnola ai biscotti all’olio di oliva palestinesi

Molte le suggestioni gastronomiche della settimana, con uno spiccato focus italiano, e regionale, e una bella digressione all’estero.

Ecco gli appuntamenti in calendario:

6 marzo h.8:45 – La cura nel piatto: spunti per una gastronomia consapevole

Convegno sull’importanza della prevenzione primaria e la nutrizione. La Doppia Elica ODV, pur certa della importanza per la collettività della salvaguardia di una prevenzione secondaria delle malattie oncologiche, che passi attraverso un potenziamento e una diffusione sempre maggiore degli screening su tutto il territorio nazionale, con questo convegno vuole porre l’attenzione sulla prevenzione primaria. Una prevenzione dunque che comprenda il cambio di stili di vita e della nostra nutrizione in modo tale da cercare di prevenire l’insorgere di malattia. Abbiamo inteso soffermarci sull’importanza di scelte politiche ed individuali consapevoli che tendano alla salvaguardia dell’ambiente, al rispetto della natura, della stagionalità, del territorio, della sua fauna e delle risorse ambientali in generale.

Iscrizioni entro il 3 marzo scrivendo a info@ladoppiaelica.it. Maggiori info a questo link.

18 marzo h.19 e 24 marzo h.14 – Due nuovi Laboratori del Gusto sul gin e sul sakè

A marzo non vi facciamo mancare neppure i Laboratori del Gusto! Con kit, che vi sarà spedito a casa, oltre al link per seguire la degustazione guidata dagli esperti. Entrambi i Laboratori sono organizzati da Compagnia dei Caraibi in collaborazione con Slow Food. Perché ve li segnaliamo adesso? Semplicemente perché, per poterci dare il giusto tempo per spedirli, il kit sul gin va acquistato entro l’11 marzo e quello sul sakè entro il 21 marzo.

Se volete maggiori informazioni sui costi e la composizione dei kit, cliccate qui.

10 marzo h.14 – Il Mediterraneo: verso un sistema equo e sostenibile

dieta mediterranea

Un nuovo progetto volto a ridurre la “distanza” tra produttori e consumatori, nonché a informare entrambi i gruppi sulle implicazioni della produzione e del consumo di cibo per il pianeta. Il progetto mira a invertire la situazione ingiusta in cui versano i piccoli produttori e a promuovere sistemi alimentari di filiera migliori per le persone e per il pianeta.

Il forum si svolge in inglese. Clicca qui per vedere maggiori dettagli, i nomi dei relatori e partecipare attivamente all’incontro.

Le mani in pasta: i corsi di cucina con le Cesarine

E come sempre le Cesarine, con un fiume di proposte di corsi online. Impara a cucinare le paste fresche regionali più famose della tradizione italiana con le Cesarine, prenotando una lezione di cucina online interattiva di gruppo. Vere e proprie custodi di un patrimonio enogastronomico sommerso, a dicembre le Cesarine aprono le porte delle loro case – fisicamente e virtualmente grazie ai canali online – per condividere e insegnare, a persone di tutto il mondo, le ricette locali tramandate di generazione in generazione nella propria famiglia, promuovendo un turismo enogastronomico responsabile e i prodotti tipici del territorio.

Scopri tutti i corsi di cucina in calendario e impara a realizzare tortelloni, cavatelli, trofie, farfalle e molti altri formati.

di Silvia Ceriani, info.eventi@slowfood.it

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