Sandor Katz e la conferenza Terra e cibo. Diario di Terra Madre: 17-24 febbraio

15 Febbraio 2021

Cibo e salute propone nuove Food Talk importanti tra cui quella di Sandor Katz, il guru della fermentazione. Ma nella settimana che ci attende ci aspettano altri appuntamenti interessanti.

Quali sono? La conferenza Terra e cibo il 19 febbraio, l’aperitivo contro lo spreco il 21, due Laboratori del Gusto il 20 e il 24 e, sempre il 24, il Forum sul pacchetto EasyPack a cura di Unicredit. Sempre il 24 febbraio, abbiamo in serbo per voi una nuova puntata del format Le cose che abbiamo in comune, sulla quale vi daremo maggiori dettagli nei prossimi giorni. E molto altro ancora.

Entriamo nel calendario, e – oltre a Sandor Katz, la conferenza e i Laboratori del Gusto – vediamo tutti gli appuntamenti in dettaglio.

Sandor Katz, Natalia Bajsa e Renata Alleva: 17, 18 e 24 febbraio

Sandor Katz o delle meraviglie della fermentazione. La fermentazione ci introduce a un mondo meraviglioso. Tutte le tradizioni culinarie di ogni parte del mondo hanno sviluppato tecniche per poter guidare lo sviluppo di questi microorganismi per far sì che, invece di lasciar deperire il cibo in qualcosa di disgustoso che nessuno avrebbe mai mangiato, si potessero sempre trarre dei benefici pratici dalla fermentazione.

Per vedere l’appuntamento con Sandor Katz vi aspettiamo il 17 febbraio alle 15, a questo indirizzo e sempre nella sezione Food Talks. Questa Food Talk è promossa da Reale Mutua.

Con la Food Talk di Natalia Bajsa parliamo degli Ogm con un focus specifico sull’Uruguay, dove la loro coltivazione – principalmente di mais e soia transgenici – è stata introdotta 25 anni fa. Le conseguenze sulla salute delle persone sono pesanti: sia che si considerino i consumatori, sia che si guardi a chi con gli Ogm e le sostanze chimiche utilizzate per produrli è quotidianamente a contatto.

Vi aspettiamo il 18 febbraio alle 15, a questo indirizzo e sempre nella sezione Food Talks. Questa Food Talk è promossa da Reale Mutua.

Nella vita di un bambino l’alimentazione è un fattore determinante per la crescita sana, fin dalla vita intrafetale e poi nei primi giorni, mesi e anni di vita. I genitori devono impegnarsi a costruire un modello, che sia il più possibile vario e che ponga grande attenzione alla qualità delle filiere. No alle verdure e alla frutta coltivate con l’apporto di pesticidi, no alle carni di allevamenti intensivi, no ai pesci provenienti dalla pesca industriale, no agli zuccheri e ai cibi raffinati… Per il resto, l’alimentazione del bambino deve contenere moltissimi sì, che vadano, proprio come nell’alimentazione degli adulti, nella direzione di una grande varietà che possa costruire fin da subito un microbiota sano.

Vi aspettiamo il 24 febbraio alle 15, a questo indirizzo e sempre nella sezione Food Talks. Questa Food Talk è promossa da Alce Nero.

19 febbraio h. 17: Terra e cibo: i pomodori fuori dal suolo e la carne coltivata in laboratorio

Il cibo del futuro sarà prodotto in laboratorio? Risolveremo il problema della fame e dell’impatto ambientale dell’agricoltura facendo a meno della terra? Tra i primi esportatori mondiali di pomodori c’è… l’Olanda, che non ha nessun legame storico e culturale con questo prodotto. Il segreto è la coltivazione fuori dal suolo. Le tecnologie che permettono di coltivare senza suolo e senza sole si stanno moltiplicando. Nel frattempo, alcune fra le più grandi multinazionali (tra cui Cargill e Tyson Foods) stanno investendo in ricerca per produrre carne coltivata in laboratorio, senza animali e senza allevamento. È questo il futuro del cibo? La tecnologia sfamerà una popolazione in costante crescita creando i cibi in laboratorio? Risolverà il problema della perdita di fertilità dei terreni facendo a meno della terra? 

Una conferenza importante, con un grande panel di relatori: Eric Schlosser, Paul Ariès e Winona LaDuke, moderati da Piero Sardo.

Vi aspettiamo il 19 febbraio alle 17, a questo indirizzo e sempre nell’Archivio video.

18 febbraio h. 18 – La formazione “Educhiamo i sensi alla biodiversità”

sensi biodiversità

Quando impariamo a utilizzare al meglio i nostri sensi e quando impariamo facendo e giocando, possiamo comprendere meglio il mondo che ci circonda. Per questo come Slow Food da anni ci occupiamo di educazione sensoriale, promuovendo un approccio educativo di tipo esperienziale che punta al piacere, alla convivialità e alla dimensione emotiva e relazionale del sapere. Ed è per questo che tuteliamo la biodiversità attraverso i sensi: per noi infatti la biodiversità si preserva e si valorizza mangiando. Ma come far comprendere in particolare ai bambini e ai nostri ragazzi l’importanza della tutela della biodiversità? Come accompagnarli nella riscoperta dei sensi e acquisire gli strumenti per comprendere la ricaduta delle proprie scelte alimentari e il legame tra la salute del pianeta, la nostra e la difesa della biodiversità?

L’evento si svolge in lingua inglese. Registrati a questo link per partecipare

I Come si fa? Dall’olio di Kerkennah allo yogurt migrante, dalla pizza al pesto al granchio azzurro di Esmeraldas

Copiosa anche la produzione dei Come si fa? che potete gustare dal momento della pubblicazione e sempre, quando vorrete, nella sezione apposita. Vi segnaliamo:

21 febbraio h. 18: Aperitivo contro lo spreco

L’attuale emergenza non ci permette di incontrarci e cucinare cibo salvato al ritmo di musica, come avremmo fatto durante una DiscoSoup, ma non per questo rinunceremo a un #Aperitivocontrolospreco, per celebrare la conclusione della campagna contro lo spreco alimentare promossa da Slow Food Youth Network Italia e Rete Zero Waste. Siete invitati in prima persona a questo evento digitale: un momento di scambio e incontro tra i partecipanti e le diverse realtà coinvolte in questa campagna! Il programma prevede una breve introduzione da parte di SFYN Italy & Rete Zero Waste sulla campagna. I partecipanti saranno poi suddivisi in diverse stanze virtuali, ognuna con una tematica specifica legata allo spreco e alle diverse realtà ospiti, con cui dialogare.

Per registrarti all’aperitivo, clicca qui. Con la partecipazione di Cuki.

24 febbraio h. 15: Forum delle economie sulle vie dell’e-commerce

e-commerce

Solo il 30% delle imprese italiane ha un e-commerce, e solo il 10% di esse vende effettivamente online. Sono dunque ampi gli spazi di crescita per l’e-commerce e anche per l’export. UniCredit sostiene la crescita delle imprese italiane attraverso la digitalizzazione e le opportunità offerte dal commercio elettronico.

Qui trovi maggiori informazioni sul Forum. Per connetterti all’appuntamento, clicca qui.

24 febbraio h. 17: il Laboratorio del Gusto “Caffè: dalla pianta alla tazzina”

dalla pianta alla tazzina

Ci sono ancora due kit disponibili per il Laboratorio del Gusto “Dalla pianta alla tazzina”, un viaggio lungo la via del caffè da gustare con l’assaggio di singole origini tra le più rappresentative al mondo, dalla Colombia al Brasile, passando per il Perù. Un percorso per seguire l’intero processo di raccolta, di produzione e di tostatura del caffè, dalla pianta alla tazzina, e che si conclude con una degustazione di tre origini in purezza preparate con due sistemi di estrazione, dal plunger alla caffettiera Moka Carmencita.

Non lasciarti scappare questa occasione. Acquista il tuo kit. Questo Laboratorio del Gusto è a cura di Lavazza.

Tutto esaurito, invece, per il Laboratorio del Gusto “Vino e territorio: il Collio bianco Doc” promosso da Promoturismo FVG in collaborazione con Slow Food. Se hai acquistato il tuo kit, ti aspettiamo online il 20 febbraio alle 18.

Continua fino al 28 febbraio la On my plate challenge

Giusto Fair

Prosegue per altre cinque settimane la sfida On My Plate inaugurata il 18 gennaio, sui temi del buono, pulito e giusto. On My Plate è l’occasione più bella per:

  • Connetterci con altre persone a livello locale, nazionale e globale che hanno a cuore la creazione di un mondo migliore attraverso il cibo.
  • Imparare di più sul cibo buono, pulito e giusto.
  • Agire insieme e condividere le esperienze con tanti attivisti in tutto il mondo.

Connettiti qui per scoprire su cosa ci misuriamo nella settimana in corso e qui per saperne di più sulla sfida in generale

Le mani in pasta: i corsi di cucina con le Cesarine

E come sempre le Cesarine, con un fiume di proposte di corsi online. Impara a cucinare le paste fresche regionali più famose della tradizione italiana con le Cesarine, prenotando una lezione di cucina online interattiva di gruppo. Vere e proprie custodi di un patrimonio enogastronomico sommerso, a dicembre le Cesarine aprono le porte delle loro case – fisicamente e virtualmente grazie ai canali online – per condividere e insegnare, a persone di tutto il mondo, le ricette locali tramandate di generazione in generazione nella propria famiglia, promuovendo un turismo enogastronomico responsabile e i prodotti tipici del territorio.

Scopri tutti i corsi di cucina in calendario e impara a realizzare tortelloni, cavatelli, trofie, farfalle e molti altri formati.

di Silvia Ceriani, info.eventi@slowfood.it