Laboratori del Gusto: i vini e le birre

13 Agosto 2020

Chiocciole! Fatevi liquide! Abbiamo iniziato a raccontarveli per quanto riguarda salumi e formaggi ma, rispetto ai nostri Laboratori del Gusto dedicati a vini e birre non vi abbiamo detto assolutamente niente.

È colpa nostra, ovvio, ma nelle prossime settimane proviamo a rimediare grazie ai nostri esperti.

Intanto, per tutti gli appassionati del grado alcolico, una piccola guida che raduna tutto ciò che abbiamo in calendario per i giorni 8-12 ottobre, nella certezza che anche questa parte è destinata a lievitare.

LABORATORI OFFLINE E ONLINE

Come premessa, vi ricordiamo che tutti i Laboratori del Gusto – almeno per quanto riguarda l’Italia – sono fruibili in doppia formula: partecipandovi in diretta, da Eataly, o acquistano i nostri kit (per 10 persone, per i vini; per 6 persone, per le birre) e seguendo la diretta online o approfittando della differita.

VINI ITALIANI

Le vigne del Barolo in Piemonte, ph. https://www.istockphoto.com/

Incominciamo da noi, ossia dai vini italiani, protagonisti di due appuntamenti importanti.

Con Vini d’isola, vini di mare (in presenza da Eataly, con kit dove volete) avrete modo di assaggiare la produzione enologica delle Terre d’acqua, quella che afferisce agli arcipelaghi minori, di grande fascino paesaggistico e particolarmente ricchi di biodiversità. Il rapporto tra il mare e il vino è il filo conduttore di questo laboratorio, un viaggio in sei assaggi, lungo le coste e gli arcipelaghi, dal nord al sud Italia, dove la viticoltura, spesso eroica, è parte integrate integrante del territorio.

Invece con Barolo 2010: l’annata memorabile (in presenza da Eataly, con kit dove volete), vi portiamo alla scoperta di un millesimo che sarà ricordato non solo come un’annata di livello eccelso, con vini slanciati e solidi, fini e profondi, ma anche per il clamoroso successo che ha incontrato sui mercati esteri, specie quello americano. A pochi anni di distanza, infatti, le bottiglie di Barolo 2010 sono già una rarità.

VINI INTERNAZIONALI

Poi gli internazionali, con due viaggi attraverso due fra le più note denominazioni europee.

Lo Champagne, ph. https://www.istockphoto.com/

Con Lo Champagne: un viaggio tra i terroir (in presenza da Eataly, con kit dove volete), intraprendiamo uno spumeggiante viaggio alle radici dello Champagne per comprendere i diversi territoriche compongono una denominazione affascinate e sfaccettata, forse la più nota al mondo. C’è un unico modo per farlo, degustare Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs, Côte de Sezanne e Côte des Bar e scoprirne peculiarità e specificità.

Spostandoci in Germania, invece, protagonisti diventano il Riesling (in presenza da Eataly, con kit dove volete) e tutta la viticoltura tedesca che è strettamente interconnessa alla presenza dei fiumi che hanno una benefica influenza su alcune delle denominazioni più celebri e apprezzate.Mosella, Saar, Ruwer, Nahe, e Reno con la denominazione Rheingau e con l’Ahr. Sono sei i corsi d’acqua che compongono un mosaico di prodotti che hanno pochi pari al mondo. Naturalmente il protagonista sarà il Riesling, il re (quasi) indiscusso dei vini tedeschi.

BIRRE

E infine le birre, con due laboratori tra lieviti e fermentazioni.

Il birrificio Rodenbach

Con La fermentazione mista: viaggio tra le birre acide delle Fiandre (in presenza da Eataly, con kit dove volete), un approfondimento sulle Flemish Red Ales che sono birre estremamente particolari, appartenenti alla storia e alla tradizione delle Fiandre Occidentali, nel cuore del Belgio. Le caratteristiche tecniche e il ricercato processo di maturazione in botti di rovere ne fanno – secondo molti – l’anello di congiunzione tra il vino e la birra. Scopriamo insieme la storia e i segreti di Rodenbach, birrificio che da quasi 200 anni produce questa tipologia di birra.

In La birra: l’importanza dei lieviti autoctoni (in presenza da Eataly, con kit dove volete), infine, grazie alla Guida alle birre d’Italia un tuffo nel mondo della produzione brassicola che porta alla scoperta di realtà piccole e imperdibili. Molte delle chiocciole dell’ultima edizione sono state assegnate a realtà che lavorano con fermentazioni miste, spesso utilizzando lieviti autoctoni. Da Loverbeer, che per primo ha lavorato sul tema, esploriamo questo filone molto attuale.

Cosa aspettate? Siate liquidi!

di Silvia Ceriani, info.eventi@slowfood.it

E ora un dettaglio di fruizione. I kit di degustazione sono disponibili per piccoli gruppi. Nello specifico, quelli dei vini sono pensati per gruppi di 10 persone, e quelli delle birre per gruppi di 6. Sono acquistabili online fino al 24 settembre. I kit saranno inviati alcuni giorni prima rispetto allo svolgimento del laboratorio. Il giorno della degustazione sarà inviato anche il link per seguire la degustazione in online.

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