Le reti, i naturali e l’educazione. Diario di Terra Madre. 7-14 aprile

05 Aprile 2021

Siamo in dirittura di arrivo, ma in queste ultime settimane di aprile Terra Madre non fa mancare gli appuntamenti importanti.

Vi segnaliamo in particolare la tre giorni dall’8 al 10, dove toccheremo alcuni tra i temi che più ci stanno a cuore: le reti tematiche (con un bel focus su Slow Grains); la produzione di cibi naturali (attraverso una delle nostre formazioni, dedicata ai salumi); il tema dell’educazione (grazie a una formazione che vedrà il coinvolgimento della rete mondiale Slow Food).

Ma questa settimana di aprile prevede anche molto altro. Curiosate nel calendario per leggere le nostre proposte!

8 aprile h. 17 – Il Forum di Slow Grains

Agricoltura familiare Family Farming

La rete Slow Grains accoglie chi studia, coltiva, trasforma e promuove le varietà autoctone di grano. I grani tradizionali hanno caratteristiche organolettiche peculiari e diverse tra di loro, alimentano e fanno crescere filiere locali, creano comunità, sono espressione dell’identità culturale di tanti territori, dalle Alpi alle sponde del Mediterraneo (africane ed europee), dagli Stati Uniti all’Australia. Slow Grains si propone di mettere in luce questi aspetti. E di mostrare come scegliere varietà autoctone di grano significhi favorire un’alimentazione più sana, modelli agricoli in armonia con l’ambiente, consumi locali.

Registrati a questo link per partecipare all’incontro e fruire del servizio di interpretariato, in italiano, inglese e francese.

8 aprile h. 10:30 il webinar sul packaging

MatTo

Questo evento rappresenta il quinto di una serie di incontri a cura di MATto, la Materioteca del Politecnico di Torino, dedicati ad approfondire il mondo della ricerca e del progetto intorno al cibo. In particolare, questo incontro è dedicato al tema del futuro del packaging: dall’imballaggio che comunica le sue caratteristiche di sostenibilità, ai materiali all’insegna del packaging che non c’è, fino alle sfide dettate dal diffondersi dell’e-commerce. Un evento di approfondimento per provare a guardare oltre, alla prossima generazione di packaging.

A questo link puoi trovare maggiori informazioni e dettagli su come registrarti.

9 aprile h. 15 – La formazione sui salumi naturali

Salumi naturali

Le normative consentono di produrre salumi naturali, senza conservanti ma sono pochi i norcini che scelgono di non usarli. La maggior parte dei produttori usa nitriti o nitrati per evitare rischi ai consumatori, dovuti alla possibile proliferazione di batteri dannosi alla salute umana, ma anche per scongiurare l’iscurimento delle carni conseguente alla loro naturale ossidazione. Alcuni norcini producono salumi naturali, usando solo carne, spezie e sale. È possibile? Sì. È pericoloso per chi consuma questi salumi? No, ma occorre lavorare le carni rispettando un’attenta tecnologia di produzione. Questa formazione ha lo scopo di far riflettere sul valore di produrre naturalmente e anche sulle implicazioni produttive che ne derivano: come si fa un salume naturale? Quali sfide e rischi produttivi affronta chi compie questa scelta? Quali i vantaggi?

Registrati a questo link per partecipare all’appuntamento.

10 aprile h. 16 – La formazione sull’educazione Slow Food nel mondo

Educazione Education

Restiamo sul tema educazione, uno dei tre pilastri del lavoro del movimento Slow Food, per segnalarvi un importante incontro internazionale: L’educazione Slow Food nel mondo: il presente e le sfide future. Tante sono le esperienze educative sviluppate dalla rete internazionale. Dagli orti scolastici alle formazioni per i professionisti coinvolti nella filiera alimentare; dalle campagne alle attività educative per accrescere la consapevolezza sul sistema alimentare. Tutte queste iniziative di educazione sono legate da un obiettivo comune: aumentare la conoscenza del cibo e stimolare il cambiamento nelle abitudini alimentari di ognuno.

Questa formazione è intesa come un momento importante di condivisione di esperienze maturate in ambiti e contesti diversi, un’occasione di scambio di strumenti e buone pratiche.L’incontro pone le basi per la creazione di una rete internazionale di attivisti-educatori che saranno coinvolti nella definizione di un piano di azione che guiderà la realizzazione dei progetti educativi della rete Slow Food nei prossimi anni.

Registrati a questo link per partecipare all’incontro e per fruirlo con interpretariato, in italiano, inglese, spagnolo, francese e russo.

I Food Talk della settimana – La costruzione di un sistema alimentare giusto e l’importanza dell’allevamento sostenibile per la rigenerazione del suolo

Leah Penniman è un’agricoltrice. La sua storia affonda le radici nel tempo. Ed è una storia personale ma anche collettiva, di diritti rubati, defraudati, negati, ma poi anche riconquistati con orgoglio. Leah Penniman è un’attivista. Lavora per la costruzione di un sistema alimentare giusto e sostenibile. Ci racconta come per la sua gente un sistema alimentare giusto e sostenibile sia stato a lungo una chimera; della schiavitù, e di un risarcimento in acri di terra e bestiame che fu promesso ma mai elargito ai neri d’America, dopo l’abolizione della schiavitù. Ci racconta come poi, spesso, ai neri venissero concesse le terre peggiori: i suoli poco fertili o degradati, meno produttivi. Uno svantaggio costante che ancora non è stato pienamente colmato.

La Food Talk con Leah Penniman è disponibile dal 6 aprile a questo link.

Il suolo è la chiave di tutto. Solo da un suolo sano e fertile può derivare un cibo pulito e di qualità. Ma se il suolo è la chiave di tutto, il punto di partenza – e di arrivo – che tipo di azienda si può progettare per rigenerarlo? Deborah e Gabriele, del Podere Bianchi Galli di Marena di Parma, hanno deciso di impiantare la loro azienda sull’Appennino parmense quattro anni fa. Qui allevano pecore di razza cornigliese (Presidio Slow Food) e di razza ciuta, galline al pascolo e asine. Considerano gli animali preziosi alleati per il loro lavoro, e di conseguenza sui pascoli sanno alternarli con efficacia: prima le pecore, poi le asine, quindi le galline. Tutto questo permette di mantenere un suolo fertile, ricco e produttivo.

La Food Talk con Gabriele Galli e Deborah Bianchi è disponibile dal 7 aprile a questo link.

I Come si fa? della settimana

Ecco cosa potete gustare sul fronte dei Come si fa?:

  • disponibile dal 6 aprile, Hummus, dedicato a una delle ricette mediorientali più conosciute al mondo, presentata qui in una sua versione turca
  • dall’8 aprile, Vin de Rosa, dedicato al Vin de Rosa di Dignan, un vino aromatico da dessert ottenuto da uve di Malvasia istriana passite e poi torchiate: un vino dolce e dal caratteristico profumo di rosa da cui deriva il nome
  • disponibile dal 9 aprile, e a cura di Pastificio di Martino, La calamarata con pesto di fave e colatura di alici di Cetara, una ricetta spettacolare per riprodurre nel vostro piatto i profumi della costiera sorrentina.

Appuntamenti in altre lingue

7 aprile h. 11 – Il contributo dei Mercati della Terra alla sostenibilità, alla conservazione del patrimonio alimentare e al turismo

Il 7 aprile presentiamo i risultati di un’interessante ricerca globale sui Mercati della Terra e illustriamo come essi contribuiscano alla conservazione della biodiversità e alla sostenibilità economica e sociale sostenendo i piccoli agricoltori, costruendo comunità, promuovendo la giustizia sociale e preservando il patrimonio culturale. L’atmosfera da festival dei mercati è considerata come uno spazio di scambio culturale e ha un certo fascino per i turisti.

L’incontro si svolge in inglese. Per maggiori informazioni sull’evento le trovi a questo link.

8 aprile h. 14 – Il forum “Le opportunità del decennio dell’agricoltura familiare delle Nazioni Unite”

Nel quadro dell’International Land Coalitions’ Commitment Based Initiative sull’agricoltura familiare, Slow Food e World Rural Forum uniscono le forze per discutere e riflettere sul valore del Decennio dell’agricoltura familiare delle Nazioni Unite per stimolare impegni contestualizzati, globali e a lungo termine a favore degli agricoltori familiari. Attraverso una conversazione tra diversi attori saranno identificate le sfide attuali affrontate dagli agricoltori familiari. Ci si soffermerà soprattutto sul tema del loro accesso sicuro alla terra; e sulle opportunità emerse.

L’incontro si svolge in inglese e spagnolo, registrati a questo link per partecipare.

Altri eventi

Le mani in pasta: i corsi di cucina con le Cesarine

E come sempre le Cesarine, con un fiume di proposte di corsi online. Impara a cucinare le paste fresche regionali più famose della tradizione italiana con le Cesarine, prenotando una lezione di cucina online interattiva di gruppo. Vere e proprie custodi di un patrimonio enogastronomico sommerso, a dicembre le Cesarine aprono le porte delle loro case – fisicamente e virtualmente grazie ai canali online – per condividere e insegnare, a persone di tutto il mondo, le ricette locali tramandate di generazione in generazione nella propria famiglia, promuovendo un turismo enogastronomico responsabile e i prodotti tipici del territorio.

Scopri tutti i corsi di cucina in calendario e impara a realizzare tortelloni, cavatelli, trofie, farfalle e molti altri formati.

di Silvia Ceriani, info.eventi@slowfood.it