Giovani produttori per la biodiversità – Lorenzo e il cardo gobbo

15 Ottobre 2020

«Mi chiamo Lorenzo Agatiello, ho 20 anni, vivo a Nizza Monferrato, coltivo il cardo gobbo. Ho finito quest’anno gli studi in agraria. A 16 anni ho deciso di interrompere la scuola, due anni fa ho ripreso a studiare facendo corsi serali, perché gli insegnanti mi hanno convinto dell’importanza di terminare gli studi per poter conseguire il diploma».

«Mi sono appassionato all’agricoltura e alla vita nei campi fin da bambino grazie a mia nonna paterna. Lei ha 88 anni, è arrivata in Piemonte nel 1963 e da subito ha iniziato l’attività agricola, coltivando in particolare il cardo e dando vita all’azienda di famiglia».

«Gran parte di quello che so l’ho imparato affiancando mia nonna, passando tutti i pomeriggi con lei e aiutandola a svolgere i lavori nei campi. Mio padre e mio zio mi hanno insegnato la parte meccanica e a gestire i macchinari. Loro non lavorano in azienda, ma danno una mano nel tempo libero e quando tornano dal lavoro».

IL CARDO GOBBO, FATICA E DETERMINAZIONE

Ph. Marcello Marengo, Archivio Slow Food

«Il fiore all’occhiello della nostra azienda è il cardo gobbo. Facciamo parte del Presidio Slow Food fin dalla sua nascita. Il Presidio mi ha sempre affascinato molto. Poter avere la certificazione di un prodotto che viene lavorato con tanta fatica e tradizione è molto gratificante. Appartenere al Presidio è anche un grande orgoglio: il lavoro che si fa, in parte è già ripagato per il fatto stesso di appartenere al Presidio. Inoltre mi piace molto poter far capire alle persone qual è la differenza fra un cardo gobbo del Presidio e un cardo che non ne fa parte».

«A breve subentrerò a mia nonna come titolare dell’azienda. Vivo questo passaggio in modo sereno. Sono contento. È un lavoro che mi piace, che ti forgia sotto molti aspetti. Per il futuro vorrei ampliare ancora di più l’azienda su tutti i fronti. Lavoro con determinazione, mi sento molto motivato a fare sempre di più e meglio, sia perché questo è il mio carattere sia perché sono convinto che se non si cresce, se non si investe e non si sta al passo con i tempi, oggi è difficile sopravvivere. Sicuramente è fondamentale l’esperienza di chi un mestiere lo fa tempo, ma bisogna andare oltre, metterci sempre del proprio. Grazie a mia nonna ho acquisito la passione per il lavoro: gli insegnamenti degli anziani sono fondamentali, ma lo studio e la ricerca sono altrettanto importanti e necessari per migliorare sempre e per approfondire quello che gli anziani possono insegnare».

TECNICHE DI COLTIVAZIONE A CONFRONTO

Lorenzo Agatiello.

«Mi piace l’opportunità che il mio lavoro mi dà per far riscoprire i sapori tradizionali. Amo trasmettere l’importanza di coltivare prodotti locali e il valore della dimensione familiare, non solo a chi acquista i prodotti ma anche ai ragazzi. Proprio in questi giorni sono stato alla scuola elementare per raccontare il mio lavoro ai bambini che partecipano all’Orto in condotta di Slow Food. Anch’io, da bambino, ho partecipato a questo progetto».

«Era il primo anno in cui veniva lanciato ed era rivolto agli alunni dell’ultimo anno delle elementari. Di quell’esperienza mi ha incuriosito molto poter fare un confronto tra le tecniche di coltivazione che ci raccontava il contadino e quelle che avevo imparato da mia nonna. Scoprire modi diversi di produrre e coltivare gli ortaggi è molto utile, è un’occasione importante di apprendimento. È stato emozionante ritornare nella mia scuola, passando dalla parte opposta della cattedra. E raccontare la mia esperienza e trasmettere ai bambini la mia passione per l’agricoltura».

GIOVANI PRODUTTORI PER I 20 ANNI DELLA BIODIVERSITA’

Lorenzo Agatiello sarà protagonista insieme ad altri giovani produttori della conferenza 20 anni in nome della biodiversità. Seguila in streaming su questa pagina sabato 17 ottobre alle 11, in diretta da Nuvola Lavazza, collegandoti al link dell’evento.

Il 18 ottobre i festeggiamenti per la biodiversità proseguono con una giornata diffusa in tutta Italia. I Presìdi aprono le porte della propria azienda, e ti consentono di conoscerli.

Scopri tutti i Presìdi che hanno aderito alla giornata aperta, regione per regione!