Packaging sostenibile: vita e peso di una latta di acciaio

04 Febbraio 2021

Slow packaging, istruzioni per l’uso. Come scegliere un imballaggio buono pulito e giusto?

Purtroppo, fare la giusta scelta in merito al packaging non è sempre facile perché i fattori in gioco sono molti. Come sappiamo, l’imballaggio può conservare le caratteristiche organolettiche ed estendere la vita del prodotto che contiene, diventando un importante alleato contro lo spreco alimentare. Inoltre, la confezione è il primo veicolo dei valori del prodotto e del produttore.

Proprio come per il cibo però, gli imballaggi possono provenire da filiere e lavorazioni diverse ed è importante considerarne le implicazioni etiche e ambientali del packaging. È possibile quindi trovare il punto di equilibrio fra coerenza e funzione dell’imballaggio? Certamente.

La banda stagnata

Fondato nel 1961, il Gruppo Asa è attivo nel settore del packaging industriale. Basato a San Marino, ha 7 stabilimenti tra Italia, Svizzera e Regno Unito dai quali rifornisce più di 1000 clienti in oltre 30 Paesi. Lavora e trasforma la banda stagnata, cioè la latta: nei suoi stabilimenti, ogni anno, ne passano circa 42.000 tonnellate. Uno dei settori di attività è quello alimentare, e in particolare oleario: per molte grandi aziende multinazionali, insomma, produce quelle latte d’olio che siamo abituati a trovare nei negozi.

Da un paio di mesi, però, Asa ha lanciato un nuovo progetto: si chiama Tin4you ed è una piattaforma e-commerce pensata per rispondere alla domanda dei piccoli/medi produttori di olio, ma anche di ristoranti, agriturismi, B&B che non hanno bisogno di grandi quantitativi di lattine. «Chi, fino a questo momento, ha utilizzato scatole anonime, accontentandosi di applicare un’etichetta come riconoscimento della propria azienda, oggi può avere lattine personalizzate anche per ordini di un solo bancale» cioè di qualche centinaio di pezzi, spiega Marco Troni, marketing manager di Asa.

In sostanza, chiunque può ordinare latte personalizzate anche in quantità ridotte. Prosegue Troni: «L’utilizzo di Tin4you è semplice. A disposizione dell’utente ci sono tre tipi di formato, da 500 ml, da 3 e da 5 litri.Una volta selezionato il formato desiderato e la quantità, è possibile caricare l’immagine che si vuole per ottenere un’anteprima di come sarà la lattina finita».

Tecnologia e sostenibilità

A rendere possibile una produzione di questo genere è la tecnologia utilizzata da Asa: «Grazie alla stampa digitale siamo in grado di gestire anche gli ordini con quantitativi inferiori. Possiamo rispondere alle esigenze dei clienti che in passato ci chiedevano lavori che non potevamo soddisfare. Penso a piccoli frantoi italiani, ma anche a ristoratori, distributori, oppure ancora a realtà più grandi che hanno bisogno di campionari ridotti per eventi e fiere». E, naturalmente, gli espositori di Terra Madre Salone del Gusto eventualmente interessati, a cui si applica uno sconto.

Non sono soltanto le possibilità di personalizzare il prodotto la caratteristica interessante della banda stagnata. Spiega Troni: «I vantaggi sono molti. Per prima cosa è un materiale riciclabile al 100% e all’infinito, grazie al lavoro di riciclo degli imballaggi svolto dal consorzio RICREA. Ritengo che sia fondamentale portare il tema della sostenibilità all’interno dell’azienda. Sempre più i nostri clienti pongono l’accento su questi aspetti. Avere l’opportunità di collaborare con Slow Food è una fortuna, una spinta a migliorarci continuamente».

Naturalmente l’acciaio offre vantaggi anche da un punto di vista qualitativo: è in grado di mantenere inalterate le proprietà organolettiche dell’olio, proteggendolo dalla luce, e poi risulta anche infrangibile e leggero, visto che pesa il 75% in meno di imballaggi in vetro della stessa capacità.

Verso il futuro

In Asa è già tempo di pensare al prossimo futuro: Troni, infatti, spiega che si sta già lavorando ai prossimi prodotti. Uno di questi è un piatto monouso: «Il progetto nasce dall’intuizione del nostro direttore generale di fronte alla decisione europea di mettere al bando la plastica usa e getta. La nostra volontà è di utilizzare la banda stagnata per produrre un piatto monouso sostenibile, resistente e dall’aspetto premium».

di Marco Gritti, m.gritti@slowfood.it

Il Gruppo Asa è presente nel mercato online di Terra Madre Salone del Gusto, che oggi conta oltre 500 produttori! Visita anche il nostro e-commerce, sul quale è possibile acquistare i prodotti dei nostri espositori.