Cibo e salute: un mese di appuntamenti su Terra Madre Salone del Gusto

26 Gennaio 2021

Un percorso per conoscere, capire e imparare che il segreto della salute e del benessere (nostro e del nostro pianeta) si trova nel nostro cibo quotidiano

Tra gli esperti coinvolti nella piattaforma di Terra Madre Salone del Gusto anche Sandor Katz, David Quammen e Antonia Trichopoulou

 

Una sana alimentazione e uno stile di vita attivo rappresentano la prima forma di garanzia per una vita longeva e in salute. Inoltre, scegliere cibo prodotto con metodi che promuovono l’agrobiodiversità e hanno un basso impatto sulla crisi climatica in atto è l’azione quotidiana individuale più efficace e concreta per tutelare il pianeta.

Cibo e salute per Slow Food

Su questi principi si basa il percorso che Slow Food ha realizzato per conoscere, capire e imparare che il segreto della salute e del benessere (del singolo individuo, delle comunità e del nostro pianeta) si trova nel nostro cibo quotidiano. Secondo Slow Food, il sistema di produzione globale di cibi altamente processati è la causa, soprattutto nei paesi più deboli, di problemi di salute pubblica, come obesità e malnutrizione. Invece, un approccio basato su uno stile alimentare sano e piacevole fa bene a noi e contribuisce a non compromettere la già fragile salute del pianeta, a partire dalla perdita di biodiversità e dalla crisi climatica. 

Da sempre la rete di Slow Food è attiva sui temi dell’educazione alimentare e del gusto con iniziative in tutto il mondo, come le attività nelle mense scolastiche e gli orti didattici, e campagne. Obiettivo dell’impegno di Slow Food è aumentare la consapevolezza dei consumatori in merito a temi strettamente correlati alla salute e cambiare i sistemi del cibo e le politiche a esso connesse, per garantire un cibo buono, pulito, giusto e sano per tutti. 

A partire dal 2019 tutto questo lavoro è stato sistematizzato per offrire a chiunque sia interessato tutti gli strumenti per orientarsi, secondo il linguaggio e il livello di approfondimento preferito. Articoli e interviste, storie di comunità Slow Food e consigli per una dieta amica del clima, approfondimenti e ricerche, video e conferenze on line, podcast: un patrimonio di contenuti frutto del lavoro di ricerca a livello italiano e internazionale e dei contributi della rete da tutto il mondo, realizzati dal movimento internazionale grazie al sostegno di Reale Mutua, Sostenitore Ufficiale di Slow Food Italia  (visita la sezione Cibo e salute).

Un mese di appuntamenti su www.terramadresalonedelgusto.com

Dal 30 gennaio e per un intero mese, invece, uno speciale focus sarà dedicato al tema cibo e salute, sempre grazie al sostegno di Reale Mutua, all’interno della piattaforma di Terra Madre Salone del Gusto con nomi come David Quammen su perdita di biodiversità e zoonosi, Sandor Katz, il guru mondiale della fermentazione, Antonia Trichopoulou, nel confronto su dieta mediterranea e produzioni naturali, impegnati in conferenze e food talk. Ecco qui un assaggio del programma:

Le conferenze

 

Sabato 30 gennaio alle 11
Dalla dieta mediterranea ai naturali

Per partecipare alla conferenza e usufruire dell’interpretariato disponibile in IT, EN, FR, è necessario registrarsi

Ricercatori e scienziati di tutto il mondo sono concordi nel sostenere il valore nutrizionale della dieta mediterranea. Alla base della piramide alimentare quantità abbondanti di frutta e verdura, pane e cereali, una riduzione delle proteine di origine animale a favore di quelle vegetali, e consumo quotidiano di olio extravergine di oliva come condimento.

Ma è sufficiente parlare di pane in senso generico? Tutti gli oli sono uguali? Quale scegliere per ottenere tutti i benefici possibili per la salute? Basta parlare di frutta e verdura, senza tenere in considerazione il metodo di coltivazione e i trattamenti chimici fatti in campo? Gli ibridi hanno le stesse caratteristiche nutrizionali delle varietà autoctone?

Secondo Slow Food, è necessario andare oltre il semplice concetto di dieta mediterranea e preoccuparci della salubrità dei cibi. Preoccuparci, prima di tutto, che i cibi siano naturali, ovvero coltivati o allevati nel rispetto delle risorse naturali, privi di additivi, conservanti, starter, fermenti, coloranti, antiossidanti, lieviti industriali.

Interviene:

Antonia Trichopoulou, Presidente della Hellenic Health Foundation e Professore Emerito della Facoltà di Medicina, Università di Atene

Relatori: 

Angela Saba, pastora e produttrice del Presidio Slow Food del Pecorino a latte crudo della Maremma, Italia

Souhad Azennoud, formatrice in agroecologia, produttrice d’olio, coordinatrice del Presidio del piccolo farro del Rif e della Comunità Slow Food Jballas pour la Biodiversité, Marocco 

Yara El Ghalayini, ricercatrice, assaggiatrice professionista di olio di oliva, membro della Comunità Slow Food Women of Olive Oil in Jordan, Giordania

Modera: Nina Wolff, presidente di Slow Food Germania

 

Venerdì 5 febbraio alle 18
Salute del pianeta e salute dell’uomo
Per partecipare alla conferenza e usufruire dell’interpretariato disponibile in IT e EN è necessario registrarsi

Mai come oggi l’attenzione mondiale è concentrata su un unico protagonista: la pandemia di Covid-19 che accomuna tutti i Paesi del pianeta e mette a dura prova il benessere fisico, sociale ed economico dell’umanità intera. 

Lo scatenarsi della pandemia e le conseguenze disastrose sullo stato di salute della popolazione mondiale hanno reso ancora più evidente la necessità di un cambio radicale del nostro stile di vita e delle nostre scelte alimentari, che affliggono duramente la nostra salute e quella del pianeta. Gli scienziati, e con loro l’Organizzazione mondiale della sanità, riconoscono nella perdita di biodiversità una delle principali cause all’origine della comparsa e della diffusione di malattie che possono tramutarsi in epidemie. La battaglia per la difesa della biodiversità è diventata cruciale: rappresenta l’unica via per garantire la sopravvivenza del nostro pianeta e dell’umanità stessa.

La salvaguardia e la promozione della biodiversità possono essere una soluzione per affrontare la malnutrizione? La biodiversità ci può aiutare a preservare la salute dell’uomo e degli ecosistemi? Quale ruolo può svolgere la politica per promuovere sistemi alimentari sostenibili?

In occasione di questa conferenza Slow Food presenta il suo Position Paper su cibo e salute.

Introduce:

Andrea Bertalot, vice direttore generale di Reale Mutua Assicurazioni

Apre la conferenza la testimonianza di David Quammen, giornalista, divulgatore e autore di Spillover sul rapporto tra perdita di biodiversità e zoonosi

Intervengono:

Dr. ssa Kathy Sykes, esperta in politiche pubbliche, salute ambientale, invecchiamento e comunità sostenibili, già consulente della Aging Initiative presso la US Environmental Protection Agency (EPA)
Dr. ssa Rosalind Sharpe, direttrice del Food Research Collaboration (FRC), con sede presso il Centre for Food Policy della City University di Londra
Dr. Heribert Hirt, professore dell’Institute of Plant Sciences, Inra Paris, Francia; del Center for Desert Agriculture, Kaust, Arabia Saudita e del Max Perutz Laboratories, University of Vienna, Austria

Modera:

Andrea Pezzana, direttore della S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica presso ASL Città di Torino. Consulente scientifico di Slow Food e referente per il tema Cibo e Salute

 

Food Talk

(tutte le Food Talk sono disponibili nella lingua originale con sottotitoli)

 

4 febbraio
Vivien How, professoressa della Faculty of Medicine and Health Sciences, Universiti Putra Malaysia

Pesticidi e salute.

Uno sguardo dalla prospettiva locale a quella globale, effetti a breve e lungo termine e cambiamenti necessari in agricoltura a beneficio della salute del pianeta e degli esseri umani.

 

10 febbraio

Ana Paula Bortoletto, nutrizionista di IDEC, Instituto Brasileiro de Defesa do Consumidor

Etichettatura alimentare e cibi ultraprocessati

 

11 febbraio

David Quammen, giornalista, divulgatore e autore del libro Spillover

La relazione tra perdita di biodiversità e zoonosi

 

17 febbraio

Sandor Katz, esperto di fermentazione

Benefici nutrizionali della fermentazione

 

18 febbraio

Natalia Bajsa, professoressa di microbiologia presso la la Universidad de la República  di Montevideo, Uruguay

La storia della campagna che ha portato all’approvazione della legge che obbliga di riportare esplicitamente se il prodotto contiene prodotti Ogm.

 

24 febbraio

Renata Alleva, nutrizionista e specializzata in Scienza dell’Alimentazione

Come lo stile di vita e alimentare della mamma (e più in generale dei genitori) influisce sulla salute del bambino e del futuro adulto. 

In collaborazione con Alce Nero, Sostenitore Ufficiale di Slow Food Italia

 

Fa inoltre parte del programma Cibo e salute di Terra Madre Salone del Gusto la Food Talk di Jessica Fanzo, Benessere del pianeta e delle persone, che è possibile rivedere a questo link.

 

 

Uova, salmone, latticini, carne e cibi light…: le principali fake news sui presunti su cibo e salute in una serie animata

È vero che consumare troppe uova fa male? e che basta evitare di mangiarne troppe per ridurre il colesterolo nel sangue? E davvero il salmone è un toccasana per le diete ipocaloriche e un’ottima fonte di omega-3? Ci sono alternative altrettanto gustose e sostenibili per l’ambiente che fanno anche bene alla nostra salute? 

A queste e tante altre domande risponde la serie animata realizzata da Slow Food per smascherare le più note fake news sugli effetti del cibo sulla salute umana.

Uova, salmone, latticini, carne e cibi light: un linguaggio semplice accompagnato da disegni animati e sottotitoli per raccontare cosa, troppo spesso, ci arriva nel piatto e come, con un po’ di attenzione in più, possiamo fare scelte più consapevoli che fanno bene alla salute, all’ambiente e pure al portafogli!

 

Scelte che pesano: una guida per non sbagliare mai!

Qual è il miglior investimento in un piacere immediato che assicura la salute futura? Semplice! Il segreto per un’alimentazione buona, pulita, giusta e sana sta nel bilanciare alimenti di qualità nella nostra dieta settimanale e dedicare un po’ di tempo e la giusta attenzione alla spesa e a quel che facciamo nella nostra cucina. Più facile a farsi che non a dirsi, eccola qui in pdf!

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