In viaggio con il Re: il Riesling lungo i fiumi tedeschi

29 Settembre 2020

La viticoltura tedesca è strettamente interconnessa alla presenza dei fiumi che hanno una benefica influenza su alcune delle denominazioni più celebri e apprezzate.

Mosella, Saar, Ruwer, Nahe, e Reno con la denominazione Rheingau e con l’Ahr. Sono sei i corsi d’acqua che compongono un mosaico di prodotti che hanno pochi pari al mondo. Naturalmente il protagonista sarà il Riesling, il re (quasi) indiscusso dei vini tedeschi.

Il LABORATORIO DEL GUSTO

Quando si pensa al Riesling non si può far a meno di pensare alle ripide colline a picco sul fiume della Germania sudoccidentale, coltivate dai viticoltori della zona sin dai tempi dei romani.

Questo vitigno, che ben si adatta a climi freschi e a latitudini settentrionali, dà origine a bianchi profumati che bilanciano perfettamente la spiccata acidità del vitigno con la dolcezza spesso raggiunta ricorrendo a vendemmie tardive, appassimenti sulla pianta o muffa nobile. I Riesling di questa regione possono essere immediatamente approcciabili, ma possono anche essere lasciati invecchiare per lunghi, lunghissimi, periodi e in quest’ultimo caso danno origine a vini dal profilo aromatico particolare e immediatamente riconoscibile.

La serata dell’11 ottobre presso Eataly Lingotto prevede l’assaggio di sei bottiglie, di altrettanti produttori, provenienti dalle regioni più vocate per la coltivazione di questo vitigno: Mosella, Saar, Ruwer, Nahe e Reno (Rheingau e Ahr). Il Laboratorio in presenza è completo, ma potete ancora acquistare il kit degustazione.

Van Volxem

Districarsi tra la grande varietà di diciture e l’intricata legislazione tedesca non è affar semplice, soprattutto considerando che le occasioni di degustare i vini teutonici, almeno dalle nostre parti, non sono frequentissime. Questo incontro darà la possibilità ai presenti e a coloro che decideranno di acquistare il kit per partecipare da casa, di approfondire la conoscenza del simbolo dell’enologia tedesca assaggiando vini dalla storia secolare, provenienti da terroir particolarmente espressivi e dalla straordinaria eleganza e profondità.

Nel Saar, zona corrispondente al tratto finale dell’omonimo fiume affluente della Mosella, i ripidi versanti delle colline e i suoli di ardesia giocano un ruolo fondamentale nel bouquet aromatico dei vini che risultano straordinariamente fini e eleganti.

Da questo territorio arrivano i vini di Van Volxem e in degustazione si potrà assaggiare il loro Schiefer Riesling. Un riesling secco, da viti che non superano i 30 anni e che può essere approcciato sin da subito; si tratta di un vino minerale e dalla spiccata acidità, che rispecchia in pieno la sua area di provenienza.

Louis Guntrum

Questa cantina, datata 1646 e oggi arrivata all’undicesima generazione, sorge sulle sponde del fiume Reno e si dedica alla coltivazione di 11 ettari vitati, la maggior parte dei quali sono classificati come Grand Cru.

Nel corso dell’incontro si degusterà il Riesling Trocken, vino secco e verticale che lascia l’uva esprimersi in piena libertà.

Reichsgraf von Kesselstatt

Riesling mosella

Realtà storica che può vantare 36 ettari di vigne ripartiti tra le tre valli della regione Mosel-Saar-Ruwer su colline dai pendii estremamente ripidi riconosciute come tra le più vocate al mondo per la produzione di vini bianchi. L’esposizione a sud e il fiume che funge da bacino di calore consentono uno sviluppo lento e progressivo delle uve e, di conseguenza, di vini complessi.

Il vino versato nei calici sarà il Scharzhofberger Spätlese, riconducibile alla zona del Saar e frutto di una vendemmia tardiva che garantisce uve con un ottimo grado di maturazione.

Emrich Schönleber

Riesling mosella

Azienda che vede risalire le prime menzioni al XVIII secolo, ma che da metà degli anni Sessanta del Novecento decide di dedicarsi esclusivamente alla produzione di vino. Le vigne sono collocate a Monzingen, nell’area di produzione del Nahe, con esposizione sud, sud-ovest. Tra i vari appezzamenti si possono annoverare diversi cru tra cui Halenberg, la più piccola delle vigne di Monzingen piantata esclusivamente a riesling. Da questo cru arriva il vino presentato all’evento, l’Halenberg Spätlese, le cui uve, anche in questo caso, sono frutto di vendemmia tardiva.

Dr. Loosen

Riesling mosella

Cantina fondata nel 1800, la Dr. Loosen è oggi guidata da Ernst Loosen e sorge a Bernkastel, sulle rive della Mosella orientale. Grazie ai suoli ricchi di ardesia, le vigne dell’azienda sono ancora a piede franco e hanno un’età media di circa sessant’anni. Il vino che verrà assaggiato all’incontro sarà il Riesling proveniente dal vigneto Ürziger Würzgarten, classificato come Erste Lage (Grand Cru) dalla classificazione prussiana del 1868, il cui terreno è composto da suolo rosso, vulcanina e ardesia. Si tratta di un riesling Auslese, cioè frutto della vendemmia di grappoli selezionati raccolti tardivamente.

Schloss Johannisberg

Riesling mosella

Realtà simbolo della tradizione vitivinicola del Rheingau, l’azienda Schloss Johannisberg dal 1720 si dedica esclusivamente alla produzione di Riesling ed è riconosciuta come la più antica produttrice di questo vino al mondo.

Nei bicchieri, per l’occasione, sarà servito il Rotlack Kabinett Feinherb, un Riesling abboccato ma dal grandissimo equilibrio.

Tommaso Portieri

Ecco i vini in degustazione

In degustazione i vini degli importatori di Club Excellence:

  • Van Volxem Schiefer Riesling Saar, distribuito da Sarzi Amadè
  • Louis Guntrum Riesling Trocken, distribuito dal Gruppo Meregalli
  • Reichsgraf von Kesselstatt Scharzhofberger Spätlese, distribuito da Pellegrini
  • Emrich Schönleber Halenberg Spätlese, distribuito da Cuzziol
  • Dr Loosen Ürziger Würzgarten Auslese, distribuito da Vino & Design
  • Schloss Johannisberg Rotlack Kabinett Feinherb, distribuito da Balan