Brovadâr di Moggio Udinese

Presidio Slow Food

Il Brovadâr (o Brovedâr) è un fermentato di rape, tipico dell’area montana a nord del Friuli-Venezia Giulia, precisamente di Moggio Udinese. L’origine è incerta, ma di certo si trattava di un procedimento che permetteva di conservare le verdure per il lungo periodo invernale.

Si usano rape dal colletto viola, tondeggianti e di piccolo taglio.
Come si fa con i crauti, prima le rape vanno pulite e lavate in acqua fredda, poi leggermente sbollentate insieme alla foglie (ingrediente caratteristico di questa lavorazione). Lasciate raffreddare, adagiate a strati in tini, preferibilmente di legno, vengono poi ricoperte con acqua fredda salata. Per due mesi rimarranno pressate da un peso posto sopra il coperchio del tino e immerse nel liquido di governo.

Il Brovadâr va tritato finemente per essere consumato e utilizzato per insaporire preparazioni locali, come la minestra di fagioli, orzo e carne di maiale.

 

Contatti

TEL: +39 366 4766513

Info


(UD)
Italia

A Moggio la tradizione del Brovadâr si è conservata nell’ambito delle famiglie: chi ha un orto produce le rape e le fermenta in casa.

Un gruppo di coltivatori e appassionati ha deciso di recuperare questa tradizione e negli anni l’attenzione verso questo prodotto è cresciuta, aumentando a mano a mano le superfici coltivate nel comune di Moggio. È stato inoltre definito e condiviso il processo produttivo ed è stata riscoperta la tradizione della festa del Brovadâr, che si svolge a inizio primavera a Dordolla, piccola frazione montana del Comune di Moggio Udinese.

Il Presidio vuole sostenere questo recupero e valorizzare grazie a questo prodotto l’economia montana locale.

 

Area di produzione
Comune di Moggio Udinese

Sostenuto da

Regione Friuli-Venezia Giulia

Ultima modifica: 13 Mag 2021
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