La città di Rosolini si trova tra le province di Ragusa e Siracusa, ai piedi dei monti Iblei e a pochi chilometri dalla Val di Noto.
Nata con i Bizantini e conquistata dagli Arabi, Rosolini è ricca di storia e di cultura nonché un importante centro economico, da sempre vocato all’agricoltura e alla coltivazione di mandorli, ulivi, frumento o fave.

Fino alla fine degli anni ’60, ogni famiglia aveva un cavallo o un mulo e possedeva una salina, ovvero una concimaia scavata nel terreno dove era accumulato il letame proveniente dalla pulizia delle stalle. Proprio ai bordi della salina, era coltivato il cavolo vecchio di Rosolini.

Dalla foglia poliennale (fino a 6/7 anni), il cavolo era trapiantato tra luglio e agosto e iniziava a produrre i primi sfalci a partire dagli inizi di ottobre fino alla fine di marzo. I semi erano riprodotti in famiglia e le piantine servivano esclusivamente per l’autoconsumo. Su ogni tavola della zona Iblea – e in particolare a Modica – non poteva mai mancare.

Oggi le piante di cavolo vecchio sono ancora coltivate negli orti famigliari insieme ad altre essenze, oppure si trovano ai bordi degli orti per sfruttare le caratteristiche poliennali di questo cavolo.

Stagionalità

Il prodotto va consumato fresco. La raccolta avviene nel periodo compreso tra agosto e marzo.

Contatti

TEL: +39 333 6835729

Info

Comuni di Rosolini, Noto e Palazzolo; Comuni di Ispica, Modica e Ragusa.
(Sr e Rg)
Italia

Con il passare del tempo e come accade oramai per tutte le colture marginali, il Cavolo Vecchio ha rischiato l’estinzione, dovuto a un continuo abbandono dell’agricoltura e alla scarsa conoscenza del cavolo stesso.

Da due anni la U.O.S. ( Unita Operativa Specializzata) di Ispica, insieme ad alcune associazioni di categoria locali, ha messo insieme un gruppo di giovani produttori e grazie alla sensibilità di un vivaio che si è occupato della riproduzione delle piante, è stata avviata la prima vera produzione recuperata.

Grazie anche al sostegno dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana si è riuscito ad avviare un Presidio Slow Food che ha come scopo il recupero e il rilancio di questo raro cavolo poliennale, un recupero atteso e apprezzato dalla popolazione locale e dai ristoratori più legati ai sapori della tradizione e alle conoscenze locali.

 

Produttori

Carmelo Adamo, Rosolini (Sr), Contrada Perpetua, Tel. +39 329 1138231, adamocarmelo@cia.legalmail.it

Salvatore Barone, Rosolini (Sr), Contrada Pernicia, Tel. +39 328 9388240, baronemallia@pec.it

Barreca Corrado, Rosolini (Sr), Via Trilussa 5, Tel. +39 377 4213263
barrecacorrado22@gmail.com

Carmela Cavallo, Rosolini (Sr), Via Tiepolo 22, Tel. +39 329 7859861, concetta.cavallo@virgilio.it

Salvatore Di Pasquale, Rosolini (Sr), Via Rimembranza 9 A, Tel. +39 328 3659106, dipasqualesalvatore@cia.legalmail.it

Alessandro Fancello, Noto (Sr), Contrada San Paolo, Tel. +39 338 4890986, fancelloalessandro@cia.legalmail.it

Piergiorgio Gerratana, Rosolini(Sr), Via Gonzaga 40, Tel. +39 328 3199734, piergiorgio111@gmail.com

Valle Del Tellaro, di Gianluca Pannocchietti e Nicola Agosta, , Rosolini (Sr), Via Sipione 60, Tel. +39 333 6835729 / +39 334 2305204, valledeltellaro@virgilio.it
– Nicola Agosta è il Referente dei produttori del Presidio

Ultima modifica: 26 Ott 2021
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