Comunità per la tutela della cultivar dolce di Rossano

La nostra Comunità, cui aderiscono produttori e appassionati, ha l’intento di tutelare e valorizzare la Cultivar dell’Oliva Dolce di Rossano e l’olio di qualità che se ne estrae, ma anche di far conoscere più a fondo un territorio ricco di biodiversità. Ad essa hanno aderito sia produttori che appassionati.

Brevi cenni storici
La tradizione attribuisce ai monaci basiliani della Chiesa d’Oriente la realizzazione degli oliveti plurisecolari presenti nel comune di Rossano e nei comuni limitrofi, costituiti dalla varietà Dolce di Rossano.
Fino al XVI secolo non si hanno evidenze della presenza di terreni a specializzazione olivicola nel Cosentino: l’olivo, seppur presente, era spesso consociato ad altre colture come il gelso e la vite. Durante il Medioevo, la diffusione dell’olivicoltura in Calabria, come in tutto il Sud, fu infatti lenta e incerta.

Il XVI secolo, tuttavia, è caratterizzato da un risveglio dell’economia agricola calabrese, che segna l’inizio della maggiore diffusione della coltura dell’olivo a causa dell’esenzione da tasse di cui godrà la coltivazione fino ai primi decenni del Seicento, e al costo assai contenuto delle olive da mensa che ne hanno assicurato un diffuso consumo, soprattutto tra i ceti meno abbienti. Oggi l’olivicoltura risulta diffusa su buona parte del territorio della provincia, in particolar modo nella Piana di Sibari, sulle colline ioniche pre-silane, nella fascia pre-pollinica e nella media valle del Crati

Contatti

TEL: +39 3281073552

Info


87064 Corigliano Rossano (Cs)
Italia

Ultima modifica: 23 Giu 2021
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