Luigi Guffanti 1876

Immaginatevi una piccola cittadina del Piemonte, che sorge sulle sponde del Lago Maggiore, a pochi chilometri dalle Alpi e dai suoi pascoli: Arona. È proprio qui, in un luogo che sembra essere rimasto fermo nel tempo, che riposa “l’oro giallo” della Luigi Guffanti 1876, un’azienda che da più di cinque generazioni porta avanti un mestiere ormai più unico che raro, quello dell’allevatore di formaggi.

Ogni giorno, un team di esperti, guidato da Carlo Fiori Guffanti, si dedica alla ricerca e successiva selezione delle eccellenze casearie italiane e non, una selezione composta da più di 250 referenze, a partire da formaggi freschi per passare a quelli mediamente stagionati e arrivare infine a formaggi che hanno oltre i 10 anni di vita, perché in realtà, come si dice in Guffanti, “il formaggio non muore mai”.

Il mestiere dell’allevatore di formaggi è tanto affascinante, quanto impegnativo. Se “il formaggio non muore mai”, significa che è un prodotto vivo e come tale va curato ogni giorno, in modo da lasciare che il tempo e la stagionatura trasformino le materie prime fino a ottenere un prodotto diverso rispetto a quello entrato in cantina qualche mese o anno prima.

Ora immaginate di avere la possibilità di rinnovare la vostra offerta, garantendo sempre il medesimo standard di alta qualità, ma allo stesso tempo offrendo ogni volta un prodotto unico, in quanto realizzato artigianalmente dalla produzione alla stagionatura.
E qual è l’unico modo per conoscere l’intera storia di un prodotto? Una lista di ingredienti di prima qualità? Non basta. La certificazione dei processi di produzione all’avanguardia? Nemmeno.

La Luigi Guffanti sceglie di lavorare esclusivamente con piccoli produttori, che nella maggior parte dei casi allevano gli animali da cui poi ricavano il latte. Visitiamo periodicamente le malghe e i caseifici con i quali collaboriamo, in modo da garantire ai nostri clienti una filiera tracciata al 100% e portiamo nelle nostre cantine solo le forme che il nostro team di selezione ritiene idonee per la successiva fase di stagionatura.

Crediamo nell’importanza della storia dei prodotti: chi acquista formaggio Guffanti, non acquista semplicemente un impasto coagulato composto da latte, caglio e sale, ma acquista un’esperienza. Acquista un valore aggiunto, che parte dall’animale, passa dal suo latte alle mani esperte del casaro, fino a quelle dell’allevatore di formaggi, che con la sua dedizione ed esperienza restituisce al cliente un prodotto che a ogni morso offrirà sapori e odori ben precisi; a volte fiori, altre erba fresca, altre fieno, altre latte dal gusto pieno e vellutato e così via.

Quando parlo di piccola, ma allo stesso tempo grande realtà, il motivo è evidente. Un lavoro artigianale e minuzioso, che va dalla selezione all’affinatura, svolto con passione da un team a conduzione famigliare, ma allo stesso tempo una realtà organizzata e strutturata, che offre ai propri clienti la possibilità di rinnovarsi sempre, spaziando tra più di 250 formaggi e le loro diverse stagionature. Il tutto, con la comodità di un unico fornitore.

Vendere la quantità può essere di certo remunerativo, ammesso che non insorgano reclami e/o incidenti di percorso, ma vendere un prodotto unico, dalla qualità verificata in termini di materie prime, produzione e tradizione, un prodotto speciale che si racconta a ogni boccone e che non muore mai, è davvero tutta un’altra storia.

Contatti

TEL: +39032247222

Info

Via Milano 140
28041 Arona (Novara)
Italia

Un buon allevatore di formaggi si mette in luce indubbiamente per la sua conoscenza di uomini, luoghi, animali, per la sua competenza teorica e manualità, ma anche per la disponibilità di un altro requisito altrettanto indispensabile: gli ambienti adatti. In un garage nel centro di Milano, o in una cella frigorifera, nemmeno il più brillante degli affinatori potrà ottenere risultati di alto profilo.

Un buon ambiente non significa solo umidità e temperatura ideali (per quello potrebbe bastare anche una cella, magari controllata da un sofisticato computer). Il valore aggiunto di un locale di stagionatura è dato dalla sua storia, da quella sedimentazione di anni o, meglio sarebbe, di secoli, che crea i parametri di quel perfetto microclima frutto di selezione batterica, derivante dall’uso di materiali e pratiche che “rodano” gli ambienti e che instaurano un’atmosfera irripetibile, di cui i formaggi recheranno puntualmente l’impronta. Queste condizioni si possono trovare già esistenti o possono essere “importate” per effetto di amorevoli cure.

Guffanti ha il privilegio di poter disporre di ambienti naturali marcatamente votati alla stagionatura. Come ritroviamo in un formaggio l’aroma dei pascoli che hanno alimentato l’animale, l’impronta del territorio, il “marchio” della perizia del casaro, così vi dovremmo poter sentire la storia e le caratteristiche dell’ambiente dove è stato affinato. Il terreno, le pietre e i mattoni, il microclima, la microfauna: ogni vera cantina ha il suo timbro inconfondibile, e la Cantina Guffanti di Arona lo ha. Anche la collocazione ha la sua importanza, pianura, collina o montagna, o anche vicinanza del mare, comportano altrettante variazioni, magari piccole ma non insignificanti. Le “Grotte” Guffanti di Arona per esempio si trovano in pianura, a breve distanza dalla riva del lago Maggiore e nei pressi di un ampio torrente che dalle colline sfocia nel lago.

In sintesi: l’ambiente è più che ideale per garantire a Guffanti l’uso di un formidabile strumento per l’”allevamento” dei propri formaggi, che diventano così in grado, con la loro personalità spiccata, di raccontare tante cose a chi le sa ascoltare.

Ultima modifica: 25 Gen 2021
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