La zucca è originaria delle Americhe, il suo genere comprende circa 27 specie, di cui 19 selvatiche e 6 domesticate.

Nella penisola dello Yucatan si coltiva da almeno 4.000 anni e qui è uno dei prodotti cardine della cosiddetta milpa, un sistema tradizionale in cui si coltivano in consociazione mais, fagioli e zucche, i tre cibi chiave della dieta maya. In Mesoamerica, inoltre il seme di zucca (sikil in maya) è stato a lungo la principale fonte di grassi e proteine. Nello Yucatan esistono due tipologie di zucche che si distinguono proprio in base alla dimensione del seme.

La zucca dal seme piccolo (Cucurbita moschata) k’uum, si raccoglie precoce quando è ancora giovane e tenera, tra luglio e agosto, oppure matura, tra settembre e ottobre. Il frutto precoce si usa in numerose ricette tradizionali, mentre quello maturo si consuma fresco con il miele, si usa per il píib (un pane di mais con carne di gallina o di maiale cotto in forno) o per l’alimentazione degli animali da cortile, tra cui il maiale glabro (Presidio Slow Food). Il seme tostato e macinato è usato per per preparare vari condimenti tradizionali, come il sikil pak, una salsa che contiene anche pomodoro e peperoncino habanero.

La zucca dal seme grande (Cucurbita argyrosperma) x ka’, si raccoglie precoce verde, tra luglio e agosto, oppure matura, tra settembre e ottobre. La polpa del frutto maturo è piuttosto fibrosa e quindi si usa esclusivamente per l’alimentazione animale. Al contrario i suoi semi sono molto apprezzati, si consumano tostati e pelati e sono alla base di ricette tradizionali come il pipián (salsa usata per accompagnare carne di pollo o maiale) o i papadzules (tortillas di mais impanate in salsa di semi di zucca, ripiene di uovo e bagnate da salsa piccante di pomodoro).

Nonostante la zucca sia ampiamente coltivata in nello Yucatan, la popolazione maya della zona non ha accesso a un mercato in cui commercializzare i suoi prodotti in maniera remunerativa. Dare valore alla zucca significa conservare anche la milpa e la ricchezza a essa associata.

Area di produzione
Varie comunità dei comuni di Tixcacalcupul, Chankom, Tinum, Yaxcabá, Chikindzonot e Tekóm, Stato di Yucatan, Messico

Presidio sostenuto da
Fondazione WK Kellogg
El Hombre Sobre la Tierra A.C.

In collaborazione con
Comida Lenta A.C.
Slow Food Yucatán

Contatti

TEL: +52 9991503556

Info

Calle 22 No. 252 x 23, Col. Miguel Alemán
97148 Mérida (Yucatan)
Messico

Il Presidio è formato da 14 produttori dell’area sudorientale dello stato dello Yucatan che collaborano con l’associazione El Hombre Sobre la Tierra (HST).
HST è gruppo interdisciplinare di professionisti e promotori che lavorano per lo sviluppo sostenibile delle risorse naturali nello Yucatan, diversificando le attività economiche in ambito rurale e rafforzando l’identità socioculturale.

Il Presidio è nato nel 2016 nell’ambito del progetto “Slow Yucatán”, che promuove un sistema sostenibile di produzione e consumo di alimenti, che migliori la vita delle comunità indigene maya e porti loro benefici economici, culturali, sociali e sanitari. L’obiettivo è sviluppare nuovi modi per valorizzare il seme di zucca dello Yucatan dal punto di vista gastronomico, supportando i produttori con la rete Slow Food locale e cercando sbocchi di mercato a livello locale, nazionale e internazionale.

Area di produzione
Varie comunità dei comuni di Tixcacalcupul, Chankom, Tinum, Yaxcabá, Chikindzonot e Tekóm, Stato di Yucatan, Messico

Produttori
14 produttori aderenti all’associazione El Hombre Sobre la Tierra

Ultima modifica: 13 Mag 2021
I contenuti di questa pagina sono inseriti direttamente dal produttore, Slow Food declina responsabilità su contenuti in appropriati. Segnala pagina