Spesso i boschi dei Nebrodi (50 mila ettari di faggi e querce in gran parte all’interno di un parco naturale) sono cintati da reti altissime, e basta accostarsi a esse quando un piccolo branco di suini grufola nelle vicinanze, per comprenderne la ragione. Infatti questi animali – molto più simili a cinghiali selvaggi sia nelle fattezze sia nelle abitudini – non hanno nulla di mansueto e di domestico.

Di taglia piccola e mantello scuro (caratteristica delle razze suine autoctone italiane), i suini Neri dei Nebrodi sono allevati allo stato semibrado e brado in ampie zone adibite a pascolo: solo in concomitanza con i parti si ricorre all’integrazione alimentare.

Frugale e resistente, questa razza negli ultimi anni ha visto ridursi considerevolmente il numero dei capi (attualmente si può presumibilmente stimare la presenza di circa 2000 animali). Gli allevatori hanno aziende molto piccole e, nella maggioranza dei casi, sono anche trasformatori. I loro prodotti, tuttavia, raramente raggiungono il mercato: destinati in massima parte al consumo familiare oppure oggetto di piccoli scambi locali.

Tutte le specialità norcine della Sicilia sono concentrate in questa zona nord-orientale dell’isola: il salame fellata, la salsiccia dei Nebrodi, i salami, i capocolli e le pancette.
Un tempo erano tutti prodotti con il Suino Nero, oggi la situazione è più confusa: molti norcini, infatti, sono costretti a rifornirsi di suini ibridi dagli allevamenti industriali.

Tutte le degustazioni comparate provano però che i prodotti realizzati a partire dalla carne di Suino Nero allevato brado esprimono un’intensità aromatica nettamente superiore e possiedono una maggiore attitudine alle lunghe stagionature. Naturalmente la carne di suino nero – nei suoi vari tagli – può anche essere consumata fresca.

Contatti

TEL: +39 3284206027 Enzo Pruiti Referente dei produttori del Presidio

Info

Tutti i comuni dell’area dei Monti Nebrodi
(Me, En, Ct)
Italia

L’importanza e la tutela della tecnica di allevamento, la particolarità di questi suini, il territorio in cui essi sono allevati, sono stati gli elementi decisivi che hanno fatto nascere il Presidio.

L’estinzione di questa razza suina (una delle poche sopravvissute in Italia) costituirebbe una grave perdita per il patrimonio genetico, ma anche e soprattutto per l’economia locale e per il piacere gastronomico: il nero dei Nebrodi, infatti, offre carni di altissima qualità.

Il Presidio ha riunito un gruppo di allevatori e norcini e promuove la ricca e variegata gamma di prodotti norcini tradizionali di questa zona: il capocollo, la salsiccia fresca e essiccata, il salame detto fellata, la pancetta, ma recentemente il Presidio ha cominciato a produrre anche ottimi prosciutti.

– Referente dei produttori del Presidio: Enzo Pruiti, Tel. +39 3284206027

 

Produttori

Uliana Borrello, Sinagra (Me), Contrada Forte, Tel.+39 0941 594433 / +39 393 9122275, borrello.ang87@virgilio.it

Cooperativa Locale Naturamica, di Eric Fabio, Longi (Me), Tel. +39 366 1474182, ericdimile@gmail.com

Fattoria del Bosco, di Antonino Borrello, Sinagra (Me), Contrada Forte, Tel. +39 0941 594436 / +39
333 1690200 / +39 328 3632513, fratelli@trattoriaborrello.it

La Paisanella, di Agostino Sebastiano Ninone, Mirto (Me), Via San Rocco 15, Tel +39 0941 919403 / +39 334 1892003

Testalonganero, di Mario Carcione, Galati Mamertino (Me), Via Risorgimento 17, Tel. +39 347 8638515, mariofastweb@yahoo.it

Ultima modifica: 18 Apr 2021
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