Semi, caffè e futuro – Terra Madre 21-28 aprile

19 Aprile 2021

Meno due! 21-28 aprile: questo è il penultimo appuntamento con i diari di Terra Madre che, in tutti questi mesi vi hanno aiutato – speriamo – a orientarvi nel nostro ricchissimo programma.

Come vi avevamo anticipato la scorsa settimana, quella che viene è molto densa.

Iniziamo a scorrere il nostro diario di questo aprile e questo Terra Madre che stanno volgendo al termine, allora.

21 aprile h. 11 – From Seed to Fork : Dal seme alla tavola, a cura di NaturaSì

Seed to fork

L’Europa ci chiede più bio, e per farlo ci vogliono i semi giusti! Negli ultimi 100 anni, secondo la Fao, il 75% di tutte le varietà e specie vegetali impiegate in agricoltura è scomparso con danni sull’ambiente e sull’uomo. Sul banco degli imputati l’agricoltura industriale, caratterizzata dalla coltivazione di un numero sempre più ridotto di varietà vegetali prodotte in porzioni di territorio sempre più estese. Questa omogeneità genetica alimenta la diffusione di malattie delle piante e implica un utilizzo sempre maggiore di pesticidi. All’agricoltura industrializzata sono imputati anche il 60% della perdita di biodiversità e il 33% del degrado del suolo.

L’agricoltura biologica e biodinamica possono essere parte della soluzione, a partire dalla coltivazione e salvaguardia di semi liberi da manipolazioni genetiche. Nell’ambito dell’incontro vi segnaliamo la Lectio magistralis di Stefano Mancuso e gli interventi di: Carlo Petrini, Fausto Jori, Federica Bigongiali. Conclude Maurizio Martina, vicedirettore generale Fao. Modera Sabrina Giannini.

Puoi trovare più info a questo link.

22 aprile h. 18 – Slow Food e Lavazza celebrano la Giornata mondiale della Terra presentandovi al Slow Food Coffee Coalition

Slow Food Coffee Coalition

Nelle fasi conclusive di questa edizione di Terra Madre Salone del Gusto, vi presentiamo la Slow Food Coffee Coalition, una rete aperta che unisce tutti gli attori della filiera del caffè. Dagli agricoltori ai consumatori, dai baristi ai cuochi, sino alle aziende che pensano e agiscono in modo collaborativo verso un obiettivo comune: un caffè buono, pulito e giusto per tutti. L’ambizione principale della Slow Food Coffee Coalition è creare nuove connessioni e migliorare la relazione tra il primo e l’ultimo protagonista della filiera, gli agricoltori e i consumatori, aumentando la visibilità di chi lo coltiva, promuovendo l’identità del caffè, creando sempre maggiore consapevolezza in chi lo beve.

Questo progetto nasce per iniziativa di Slow Food e Lavazza, che sin dalla metà degli anni ’90 hanno condiviso un importante pezzo di strada, ed è aperto agli agricoltori, ai trader, ai torrefattori, ai baristi, ai cuochi, ai consumatori, alle aziende e le istituzioni che vogliano impegnarsi per un caffè che significhi conservazione della natura e della biodiversità, sicurezza alimentare, inclusività sociale e diritti, trasparenza e tracciabilità.

Per maggiori informazioni, clicca su questo link.

Le Food Talk della settimana – Il 21 aprile alle 15, incontro con Alberta Guerra

Alberta Guerra

Il Comitato delle Nazioni Unite per la sicurezza alimentare (CFS), dopo la sua riforma nel 2009, è stato concepito come la piattaforma intergovernativa internazionale più inclusiva per tutti gli attori impegnati nella sicurezza alimentare affinché si coordinino per la realizzazione del diritto a un’alimentazione adeguata. Il CFS applica l’approccio basato sui diritti umani riconoscendo il ruolo degli Stati come portatori di doveri e produttori di piccola scala che producono la maggior parte del cibo a livello mondiale come titolari di diritti. Le voci di tutti gli attori rilevanti sono ascoltate, specialmente quelle più colpite dalla malnutrizione e dall’insicurezza alimentare.

Oggi siamo consapevoli di dover cambiare il modo in cui produciamo e consumiamo il cibo perché l’attuale sistema alimentare non è più sostenibile. E siamo consapevoli che l’agricoltura industriale sia incentrata sull’aumento della produttività con costi molto alti per il pianeta e per le persone. Perciò è urgente discutere di percorsi che rendano possibile la transizione a sistemi alimentari più sostenibili che rispettino i diritti umani e l’ambiente. Nel 2019, il segretario generale dell’ONU ha annunciato il vertice dei sistemi alimentari dell’ONU che si terrà a settembre 2021. Ci si aspetta che discuta e lanci nuove azioni coraggiose per trasformare il modo in cui il mondo produce e consuma cibo. Tuttavia, il Meccanismo della società civile, insieme a molte altre organizzazioni della società civile, ha deciso di non impegnarsi nel vertice a causa di una serie di preoccupazioni intorno ad esso.

La Food Talk sarà disponibile a questo link.

28 aprile h. 11 – Sistemi locali del cibo: un’opportunità di incontro e contrasto di vecchie e nuove povertà

Sistemi locali del cibo
Free food for the homeless and the hungry: food donation concepts

Sistemi locali del cibo. La Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Slow Food, organizza un secondo evento di riflessione e dibattito sul tema dei sistemi territoriali del cibo per il contrasto alla povertà alimentare. In particolare, Torino, Milano e Genova racconteranno come i sistemi locali del cibo che, anche a causa della pandemia si sono andati strutturando e rafforzando, possano rappresentare un’opportunità di ascolto e risposta anche ad altre dimensioni di bisogno, configurandosi come chiave di accesso per intercettare e comprendere fragilità sociali, nuove e vecchie, e orientare in modo efficace le persone ai servizi e alle diverse forme di sostegno disponibili a livello territoriale.

Per iscriverti all’evento e scoprire di più sull’appuntamento, clicca qui.

28 aprile h. 18 – Il patrimonio agricolo mondiale FAO: prospettive e opportunità

Patrimonio agricolo mondiale Agricultural heritage
Rice fields on terraced of Mu Cang Chai, YenBai, Vietnam, soft focus

La ricostruzione post-pandemia offre l’opportunità di cambiare rotta e investire in un sistema alimentare globale resiliente agli shock futuri, promuovendo un’agricoltura sostenibile e diversificata, capace di determinare una crescita sostenibile e proteggere le risorse naturali. Quale è il modello di sviluppo che vogliamo perseguire? Ne parliamo nel convegno Il patrimonio agricolo mondiale FAO: prospettive e opportunità.

Per scoprire il programma, i relatori e le modalità di partecipazione, clicca su questo link.

26 aprile h. 19 – L’ultimo Let it bean! Il cece nero della Murgia Carsica incontra il suo sindaco

Let it Bean! è un ciclo di incontri dedicati al consumo responsabile e alla riscoperta di varietà tradizionali di legumi, le loro proprietà e i loro usi in cucina. I legumi sono per molti uno dei cibi del futuro per l’apporto di sostanze nutritive essenziali alla nostra dieta e come alternativa più che valida al consumo di carne. I dati di una ricerca della John’s Hopkins University mostrano inoltre come la loro coltivazione contribuisca al risparmio di CO2, a ridurre i consumi di acqua e ad arricchire il suolo. Quale effetto dirompente potrebbe avere un’azione semplice, come il rinunciare alla carne per un giorno, prediligendo invece… un piatto di fagioli? Lo scopriamo nell’incontro dedicato al cece nero della Murgia Carsica!

Per maggiori informazioni e per iscriverti all’incontro, clicca qui.

I Come si fa? della settimana

In settimana, protagonisti due Presìdi italiani, la fagiolina del Trasimeno e la cipolla paglina di Castrofilippo, ma anche una lezione sulla cucina rasta, direttamente da Antigua.

E inoltre…

Le mani in pasta: i corsi di cucina con le Cesarine

E come sempre le Cesarine, con un fiume di proposte di corsi online. Impara a cucinare le paste fresche regionali più famose della tradizione italiana con le Cesarine, prenotando una lezione di cucina online interattiva di gruppo. Vere e proprie custodi di un patrimonio enogastronomico sommerso, a dicembre le Cesarine aprono le porte delle loro case – fisicamente e virtualmente grazie ai canali online – per condividere e insegnare, a persone di tutto il mondo, le ricette locali tramandate di generazione in generazione nella propria famiglia, promuovendo un turismo enogastronomico responsabile e i prodotti tipici del territorio.

Scopri tutti i corsi di cucina in calendario e impara a realizzare tortelloni, cavatelli, trofie, farfalle e molti altri formati.

di Silvia Ceriani, info.eventi@slowfood.it