La Strada del vino e dei sapori: sei percorsi alla scoperta del Friuli Venezia Giulia

22 Gennaio 2021

Nel 2020 e in questo inizio di 2021 sono molte le realtà che hanno sofferto del cambiamento di passo che la pandemia ci ha imposto. Il turismo è stato fra i settori più penalizzati. Tuttavia è stata anche l’occasione per elaborare progetti e strategie per rilanciare territori ricchi di biodiversità, come il Friuli Venezia Giulia con la Strada dei Vino e dei sapori.

A questo proposito sentiamo Diana Candusso di PromoTurismoFVG, che ci ha spiegato i progetti e le strategie che la regione ha messo in atto.

«Come Friuli-Venezia Giulia siamo da tempo particolarmente legati a Slow Food e a Terra Madre Salone del Gusto, un evento al quale partecipiamo da decenni. Anche nel 2020 abbiamo tenuto fede a questo legame, e abbiamo così deciso di prendere parte a un’edizione particolare, ma caratterizzata dai consueti princìpi che condividiamo. La sostenibilità, la valorizzazione delle piccole produzioni, la promozione turistica e del settore agroalimentare. Ci sono poi innovazioni alle quali guardiamo con interesse, come la piattaforma di e-commerce. Qui presentiamo il progetto La Strada del vino e dei sapori».

La Strada del vino e dei sapori

Collio
Il Collio Bianco Doc, protagonista di un Laboratorio del Gusto il 20 febbraio.

Diana Candusso fa parte di PromoTurismoFVG, l’ente regionale che si occupa di promuovere il territorio a livello turistico e gastronomico. Tra i progetti, infatti, ce n’è uno chiamato Strada del vino e dei sapori: sei itinerari, dedicati ad altrettante peculiarità del territorio. Dal mare alla montagna, dai fiumi al Carso fino alla pianura e ai colli per scoprire la regione e conoscere i produttori e le loro produzioni. «Il Friuli-Venezia Giulia ha la fortuna di avere sia il mare sia la montagna, e in mezzo la pianura e la collina: questo assicura una grande biodiversità, e crediamo che le differenze vadano valorizzate».

Continua Candusso: «Alla Strada del vino e dei sapori aderiscono quasi 400 realtà tra aziende agricole, cantine, caseifici, piccoli produttori, ristoranti e agriturismi. Si tratta di attività che, oltre a proporre prodotti e servizi di qualità, offrono accoglienza ai turisti e ai visitatori, ad esempio attraverso visite in azienda, in cantina o in vigna, oppure anche organizzando assaggi e degustazione».

Situazioni che, nel 2020 e anche in queste prime settimane di 2021, si sono notevolmente assottigliate di fronte alla pandemia di Covid-19. Ciononostante, il numero di realtà che fanno parte della Strada del vino e dei sapori è cresciuto: «Subito dopo la fase di lockdown generale, la scorsa primavera, abbiamo assistito a un periodo di incremento di adesioni, probabilmente perché in un momento di difficoltà è emersa con ancora maggior forza la necessità di aggregarsi, l’esigenza di unirsi a una rete e di capire come superare il momento difficile».

In attesa del rilancio, si guarda alle nuove tecnologie

Faleschini radìc di mont
Il Presidio del radic di mont dell’azienda Faleschini, presente sul marketplace e l’e-commerce di Terra Madre.

Ammette Candusso: «Chi lavorava prevalentemente nelle fiere, nei mercati o con l’horeca (il settore alberghiero, ndr) ha patito significativi cali nelle vendite, come d’altronde è successo in tutta Italia e non solo. Molti dei soggetti che fanno parte della nostra rete sono affranti dalla situazione che stiamo vivendo, ma restano convinti che sia importante essere uniti e far parte della Strada del vino e dei sapori».

L’auspicio è che l’anno appena cominciato sia quello del rilancio: «Lo sarà, ma i primi mesi non saranno ancora quelli a cui eravamo abituati. Ipotizziamo di riprendere gli eventi, e di assistere a una maggiore mobilità turistica, da maggio in poi. Nel frattempo continuiamo a lavorare online: quello enogastronomico è l’unico prodotto che può essere esportato, perciò cerchiamo di portare le nostre eccellenze ai clienti fidelizzati e a quelli potenziali. Di recente, ad esempio, abbiamo preparato alcuni kit che comprendono il prosciutto San Daniele, il formaggio Montasio e il vino bianco friulano destinandoli a giornalisti, tour operator e influencer. È il nostro modo per dire a tutti :“Ci siamo e vi aspettiamo!”. In attesa di tornare di persona a Terra Madre Salone del Gusto, dove riabbracciare vecchi amici».

di Marco Gritti, m.gritti@slowfood.it

Visita il Marketplace di Terra Madre Salone del Gusto e scopri il Friuli-Venezia Giulia. Nelle vetrine virtuali troverai una presentazione della Strada del vino e dei sapori e delle attività di PromoTurismoFVG. Visita anche il nostro e-commerce, sul quale è possibile acquistare i prodotti dei nostri espositori.