Mango, radicchio e zucca. Le nostre marmellate per ogni gusto

06 Novembre 2020

La prima volta che Fabrizio Stringhetto tirò su le serrande della bottega di via Lungadige Scrami, a Legnago nel Veronese, era il 1983.

Aveva 24 anni e, insieme alla moglie Antonella, capì che era il momento di investire nei loro progetti e nei loro sogni: cominciarono a vendere frutta e verdura, al dettaglio e all’ingrosso.

In quel momento probabilmente non immaginavano nemmeno che cosa era destinato a diventare, una quarantina d’anni più tardi, il loro brand. Oggi, infatti, il nome Stringhetto campiegga in due negozi monomarca a Venezia, in zona Cannaregio, e a Bologna, in piazza Maggiore. Non si vende più soltanto frutta e verdura, naturalmente, perché nel frattempo Stringhetto è diventato un centro produttivo: prima di confetture e marmellate e poi anche di una serie di prodotti della linea cioccolato.

Niente addensanti, marmellate e confetture di sola frutta

«Essendo nato in mezzo alla frutta, il secondogenito di Fabrizio, Stefano, ha vissuto quel mondo fin da subito. Così ha cominciato a pensare di lavorare a un prodotto diverso dalla classica marmellata» spiega Stefania Carniel, responsabile della comunicazione di Stringhetto.

«Nessun addensante, niente pectina. Per riuscirci, la ricetta possibile era una soltanto: aumentare la quantità di frutta». Tuttafrutta, la composta di Stringhetto, è nata così. «Il lavoro è cominciato da autodidatta, attraverso prove ed esperimenti. Ancora oggi la difficoltà dietro alla lavorazione di questo prodotto è che non c’è una ricetta valida sempre: ogni partita di frutta utilizzata è diversa dall’altra, perché ha una concentrazione di acqua diversa. Lavorando senza addensanti, occorre trovare il giusto quantitativo di materia prima: è questo che lo rende un prodotto artigianale».

Perché Terra Madre Salone del Gusto 2020?

L’apertura dei negozi monomarca, spiega Carniel, è stato l’ultimo passo di una storia pluridecennale maturata grazie alla partecipazione a tantissimi eventi e fiere che hanno consentito di creare un canale diretto con il cliente finale. «Terra Madre Salone del Gusto è sempre stato un palcoscenico bellissimo» racconta.

«Tutte le edizioni a cui abbiamo preso parte ci hanno permesso di incontrare sia i consumatori finali sia di conoscere clienti business. È un mix che ci piace molto. Il fatto che quest’anno non sia stato possibile organizzare un evento fisico ci è dispiaciuto moltissimo, ma abbiamo scelto immediatamente di aderire al marketplace e all’e-commerce (dove presto troverete i loro prodotti): sono l’occasione giusta per aumentare la nostra visibilità e incontrare una nuova fetta di pubblico. Anche gli appuntamenti B2B sono un’opportunità interessante, soprattutto in questo momento nel quale bisogna saper cogliere le occasioni che arrivano».

Marmellate e composte, dai classici al radicchio

Le composte di Stringhetto oggi sono complessivamente 42: si va dai gusti classici (ad esempio fragole, lampone o fico) fino alla confettura di mango, oppure di arancia e carota, e ancora zucca e zenzero, oppure radicchio rosso, e sono in grado di soddisfare ogni palato. Accanto a frutta e verdura, da qualche anno, Stringhetto ha lanciato anche una linea di cioccolato: creme spalmabili e prodotti dolciari come tartufi e cremini.

di Marco Gritti, m.gritti@slowfood.it

Scopri il Marketplace di Terra Madre Salone del Gusto e visita l’azienda Stringhetto. Nelle vetrine virtuali puoi trovare una presentazione completa ed esaustiva dei produttori, e potrai conoscerli “quasi” dal vero. Visita anche il nostro e-commerce, grazie al quale i produttori possono commercializzare una selezione dei loro prodotti.