Tag: Progetto ospitalità

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Dal Burkina Faso al Machu Picchu al Monferrato, amiamo tutti la terra

Raffaella ospita i delegati di Terra Madre dal 2008: «È l’occasione per aprirsi al bello del mondo. Dal Burkina Faso al Machu Picchu al Monferrato, amiamo tutti la terra». Dal 2008, per una settimana all’anno, un paesino piemontese in cui vivono meno di 300 abitanti si popola di persone provenienti da ogni angolo del mondo, trasformando le colline del Monferrato in un crocevia di culture. Merito del Progetto ospitalità di Terra Madre, giunto quest’anno alla nona edizione, che prevede che i delegati della rete internazionale di Slow Food in arrivo a Torino per Terra Madre Salone del Gusto (Lingotto Fiere dall’8 al 12 ottobre) vengano accolti nelle abitazioni di tanti cittadini in tutto il Piemonte. Proprio Capriglio e i paesi vicini sono una delle aree più attive. «La prima volta che ho ospitato delegati era il 2008» ricorda Raffaella Firpo, una delle produttrici del peperone di Capriglio (Presidio Slow Food),…

Ospitalità senza barriere

«Vorrei che i piemontesi andassero oltre quelle che vengono percepite come barriere o complicazioni della vita quotidiana, perché il ritorno in termini di emozioni ripaga di tutto, a qualsiasi età! Lo vedo su di me, su mia zia ottantenne, sui miei genitori che per una settimana vengono a trovarmi tutti i giorni per preparare insieme gli gnocchi e farglieli assaggiare, e lo vedo sui miei amici, che animano casa mia con più frequenza del solito perché “ci sono i delegati di Terra Madre e vogliamo conoscerli”. In pratica sono cinque giorni di festa!». L’invito è di Cristina Atti, 45enne originaria di Torino e a Cavallermaggiore per lavoro, che ormai è diventata una veterana del progetto ospitalità di Terra Madre, con cui Slow Food offre a chi vive in Piemonte la possibilità di accogliere a casa sua uno o più partecipanti all’evento torinese. L’ACCOGLIENZA NEL DNA Cristina ha l’accoglienza nel Dna…