David Quammen, il forum sui legumi e molto altro…Diario di Terra Madre: 10-17 febbraio.

07 Febbraio 2021

Siamo ancora nel pieno delle settimane dedicate al tema cibo e salute. Dopo le conferenze sulla Dieta mediterranea e i naturali e su Salute umana e ambientale, ci attendono nella seconda settimana di febbraio importanti Food Talk, tra cui quella di David Quammen.

Altro tema importante, e fortemente legato alla salute delle persone è la biodiversità dei legumi. Non potevamo non onorarli il 10 febbraio, in occasione della Giornata mondiale dei legumi, che con un forum internazionale, al quale siete tutti invitati a partecipare. Insieme, scopriremo come un cibo così antico sia in realtà anche fra i più adatti ad affrontare le sfide future.

Ma non ci sono solo David Quammen e il Forum. Veniamo al dettaglio del calendario, che inizia con loro ma prevede anche molte altre attività.

10 febbraio h. 17 – Il forum sui legumi, cibo del futuro

Sono un cibo semplice, umile, e forse per questo si prestano poco a esprimere il loro immenso potenziale. Per fortuna, oggi si è acceso un faro su queste magnifiche piante e le loro proprietà benefiche per l’uomo e per l’ambiente sono ormai indiscusse. I legumi non solo hanno un alto valore nutrizionale, grazie al grande apporto di proteine e altri nutrienti essenziali, ma sono anche fondamentali per garantire la fertilità del suolo grazie alla loro capacità di fissare l’azoto. 

Nel Giornata mondiale dei Legumi, la rete Slow Beans ci racconta le proprie origini e di come ad oggi sia arrivata a promuovere l’iniziativa Let It Bean con diverse municipalità italiane. Saranno presenti altri produttori di legumi della rete internazionale Slow Food, insieme a scrittori, scienziati e rappresentanti delle organizzazioni internazionali impegnati nella promozione e valorizzazione di questi piccoli gioielli di sostenibilità. 

Registrati qui per partecipare all’appuntamento fruendo del servizio di interpretariato

Lo stesso giorno, alle 17, vi segnaliamo un’attività internazionale sull’argomento, realizzata da Slow Food Germania.

Le Food Talk: David Quammen e Ana Paula Bortoletto

David Quammen

L’11 febbraio tenete un posto libero per assistere alla Food Talk di David Quammen, acclamato autore del bestseller internazionale Spillover. Ma state tranquilli… Se mancherete l’attimo, la Food Talk sarà comunque sempre disponibile sul nostro sito. David Quammen ci dice che esistono connessioni tra virus, distruzione ecologica, pandemie umane e il cibo che mangiamo. E sono connessioni molto importanti.

Tutte le scelte che compiamo come individui e comunità hanno conseguenze. E, come mostra Quammen, queste conseguenze comprendono la salute degli animali, quella degli ecosistemi, e la nostra stessa salute. Questo concetto è definito “one health” da alcuni scienziati, e sottolinea come la salute sia una e unica. In questo discorso c’entrano anche i virus che sono normali, naturali. Viviamo in un pianeta di virus che, a volte, compiono un salto da un ospite non umano a un esser umano compiendo il cosiddetto “spillover”.

Questo è il link per accedere alla Food Talk di David Quammen. Ovviamente sono presenti i sottotitoli.

Il 10 febbraio alle 15 connettetevi invece per assistere alla Food Talk di Ana Paula Bortoletto, che si focalizza sul diritto di tutti a un’alimentazione adeguata. Tutte le persone hanno diritto a un’alimentazione adeguata. Tutti dovrebbero avere accesso ad alimenti sani e salutari, ad alimenti sostenibili, al cibo vero. Dovremmo invece disincentivare il consumo di prodotti ultra-raffinati, ovvero tutte quelle formulazioni industriali, che ben poco contribuiscono alla salute umana, e anche alla tutela dell’ambiente.

Questo è il link per accedere alla Food Talk.

Eppoi vi anticipiamo anche che il 17 febbraio sarà la volta di Sandor Katz, guru della fermentazione!

11 febbraio h. 12 (solo in inglese) – L’incontro sul Programma FAO per il patrimonio agricolo mondiale

Nella cornice di Terra Madre Salone del Gusto è previsto un ciclo di quattro webinar e un convegno digitale destinati alla rete Slow Food nel mondo (delegati di Terra Madre, comunità e convivium Slow Food, produttori che partecipano al marketplace dell’evento…), che hanno lo scopo di illustrare obiettivi e potenzialità del Programma GIAHS della FAO per lo sviluppo sostenibile delle aree rurali.

Si illustrano i princìpi su cui tale programma si fonda, partendo dall’importanza che la conservazione della cultura, della diversità bioculturale e dei sistemi di produzione tradizionali rivestono per la conservazione dell’ambiente e del paesaggio. Si mostra come essi rappresentino una valida alternativa ai processi di intensivizzazione in campo agricolo. Durante il webinar sarà illustrato anche il procedimento per candidare un territorio al Programma GIAHS.

Registrati qui per partecipare attivamente all’incontro.

Nei Come si fa? della settimana, spazio ai progetti internazionali di Slow Food!

Il 9 febbraio alle 17 sintonizzati qui per gustare una ricetta caraibica sulla cucina del pesce leone. Molti mari del mondo, per effetto della crisi climatica, stanno recentemente assistendo al proliferare di specie invasive. È anche il caso del Mar dei Caraibi, ove il pesce leone costituisce una minaccia per la biodiversità endemica. Il pesce leone è vorace e ha gusti raffinati… Come cibo predilige i granchi, le aragoste, i polpi. E questa voracità ha due conseguenze: la prima è la diminuzione delle specie autoctone oggetto della sua predazione; la seconda è che le sue carni sono estremamente pregiate!  Come trasformare questo problema in risorsa? Ovviamente… cucinandolo!

Il 12 febbraio sempre alle 17 sintonizzati qui per imparare a cucinare lo spezzatino di lampreda – o pesce serpente. Si tratta di un piatto particolare, il cui ingrediente è un pesce dimenticato, quasi preistorico che è uno dei tanti ingredienti rari e da riscoprire che il cuoco Alihaydar Mammadov, dell’Alleanza Slow Food dei cuochi in Azerbaigian utilizza abitualmente.

11 febbraio h. 16 – La seconda pillola di sostenibilità

Sostenibilità economica

Attuare una strategia di sostenibilità in ambito economico, sociale e ambientale è un imperativo categorico per ogni organizzazione che guardi al futuro. Una strategia di sostenibilità genera vantaggi che aumentano l’economicità e la competitività delle aziende mitigando i rischi finanziari e non finanziari, agevolando la gestione dei rapporti con la pubblica amministrazione, facilitando l’accesso al mercato del credito e alle risorse finanziarie.

Connettiti a questo link per assistere alla seconda puntata.

24 febbraio: il Laboratorio del Gusto sul caffè

dalla pianta alla tazzina

La data, come vedete è oltre la nostra settimana di riferimento. Però il Laboratorio del Gusto “Dalla pianta alla tazzina” ve lo segnaliamo già ora, perché prevede l’acquisto di un kit molto interessante, e dovete lasciarci il tempo per spedirvelo. Il laboratorio è un percorso per scoprire l’Abc del caffè. È un viaggio dalla pianta alla tazzina lungo la via del caffè da gustare con l’assaggio di singole origini tra le più rappresentative al mondo, dalla Colombia al Brasile, passando per il Perù. Un Laboratorio del Gusto, a cura di Lavazza, per seguire l’intero processo di raccolta, di produzione e di tostatura del caffè, dalla pianta alla tazzina, e che si conclude con una degustazione di tre origini in purezza preparate con due sistemi di estrazione, dal plunger alla caffettiera Moka Carmencita.

Acquista il tuo kit! Clicca qui

Continua fino al 28 febbraio la On my plate challenge

Pulito Clean

Prosegue per altre cinque settimane la sfida On My Plate inaugurata il 18 gennaio, sui temi del buono, pulito e giusto. On My Plate è l’occasione più bella per:

  • Connetterci con altre persone a livello locale, nazionale e globale che hanno a cuore la creazione di un mondo migliore attraverso il cibo.
  • Imparare di più sul cibo buono, pulito e giusto.
  • Agire insieme e condividere le esperienze con tanti attivisti in tutto il mondo.

Connettiti qui per scoprire su cosa ci misuriamo nella settimana in corso e qui per saperne di più sulla sfida in generale

Le mani in pasta: i corsi di cucina con le Cesarine

E come sempre le Cesarine, con un fiume di proposte di corsi online. Impara a cucinare le paste fresche regionali più famose della tradizione italiana con le Cesarine, prenotando una lezione di cucina online interattiva di gruppo. Vere e proprie custodi di un patrimonio enogastronomico sommerso, a dicembre le Cesarine aprono le porte delle loro case – fisicamente e virtualmente grazie ai canali online – per condividere e insegnare, a persone di tutto il mondo, le ricette locali tramandate di generazione in generazione nella propria famiglia, promuovendo un turismo enogastronomico responsabile e i prodotti tipici del territorio.

Scopri tutti i corsi di cucina in calendario e impara a realizzare tortelloni, cavatelli, trofie, farfalle e molti altri formati.

di Silvia Ceriani, info.eventi@slowfood.it