Terra Madre Brasil 2020: la celebrazione del cibo vero

16 Novembre 2020

Domani si apre la terza edizione di Terra Madre Brasil, con oltre 50 eventi online dal 17 al 22 novembre.

L’evento è interamente dedicato alla comida de verdade, al cibo vero, così come lo definisce la filosofia Slow Food del buono, pulito e giusto.

Per chi è interessato, abbiamo preparato una breve guida ad alcuni degli eventi più significativi del programma, che si svolgeranno tutti in portoghese. Ma aspettate un attimo: nelle settimane e nei mesi successivi ci impegneremo a tradurre alcuni contenuti e a rilasciarli anche in altre lingue!

La domanda principale a cui Terra Madre Brasil cerca di rispondere è questa: 150 anni fa l’umanità si nutriva di 3000 specie vegetali diverse, il 90% delle quali era consumato a livello locale; oggi invece solo 15 specie vegetali rappresentano il 90% del nostro consumo di ortaggi, e solo 4 specie (grano, mais, riso e soia) rappresentano il 70% della produzione e del consumo globale di colture… Cosa possiamo fare per salvare la biodiversità?

Gli eventi sono tutti gratuiti e saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook di Slow Food Brasile, su YouTube di Slow Food Brasile e sul Facebook di Slow Food International.

Tutti gli orari riportati sono indicati in ora locale brasiliana: se controllate le pagine dei singoli vi mostrerà anche l’ora del vostro fuso orario!

Terra Madre Brasil: martedì 17 novembre

14 – Cerimonia di apertura (Link Youtube) / Pagina evento

La conferenza di apertura di Terra Madre Brasil con la partecipazione del presidente di Slow Food International Carlo Petrini, del presidente di Slow Food Brasil Georges Schnyder, di Wilson Dias, direttore della Companhia de Desenvolvimento e Ação Regional (Car), di Dionete Figueiredo, coordinatore del Presidio della noce di barù del Grande Sertão, e di Bela Gil, chef e presentatore televisivo.

18 – Cultura alimentare e politiche pubbliche (Link Youtube) – Pagina Evento

Una tavola rotonda sulle strategie di promozione della cultura gastronomica come espressione di identità e sul ruolo delle politiche pubbliche intersettoriali.

Il dibattito ha come protagonisti Tainá Marajoara, chef e fondatrice del Ponto de Cultura Alimentar Iacitatá, lo storico e scrittore Célio Turino, e Mariana Gontijo, primo chef del Roça Grande di Belo Horizonte. Moderata da Lina Luz, specialista in gestione culturale della Fundação Joaquim Nabuco e dell’Università Federale di Bahia.

19:30 (anche per il pubblico italiano, un po’ nottambulo!) – Concerto di Chico Cesar (link Youtube)

Trasformare la poesia in protesta con uno dei più grandi parolieri brasiliani, Chico Cesar. Un mix di stili musicali che vanno dal rock al forró, passando per l’afrobeat, il reggae, il funk, il folk e il brega.

Terra Madre Brasil: mercoledì 18 novembre

18 – Sicurezza alimentare e nutrizionale (Link Youtube) / Pagina evento

L’impatto delle crisi sociali e ambientali sulla qualità della vita e sulla sicurezza alimentare è aggravato dalla pandemia, evidenziando la necessità di nuove alleanze intersettoriali.

I partecipanti a questa conversazione portano la loro riflessione sulla lotta contro la fame e la malnutrizione in un mondo in rapido cambiamento.

Intervengono:

  • Ligia Amparo: professoressa presso la Scuola di Nutrizione dell’Università Federale di Bahia.

  • Patrícia Gentil: nutrizionista e consulente politica nel campo della sicurezza alimentare e nutrizionale e del diritto al cibo. Responsabile dell’implementazione del Sistema di sicurezza alimentare e nutrizionale (Sisan) in Brasile.

  • Valéria Paschoal: direttrice del Centro di nutrizione funzionale Vp, è membro della rete Slow Food Brasil e dell’Istituto Brasiliano di nutrizione funzionale (Ibnf), autrice del libro Nutrizione funzionale, agroecologia e sostenibilità.

  • Marília Emília Pacheco (moderatrice): antropologa e membro del centro esecutivo di Agroecologia (Ana) e del Forum brasiliano di sovranità alimentare e sicurezza Nutrizionale (Fbssan).

19:30 (anche per il pubblico italiano!) – Concerto con Chico Nogueira

Nel suo concerto Chico Nogueira presenta canzoni del suo primo album da solista, oltre a canzoni che rappresentano il suo universo di ispirazione come il Cerrado e la cultura popolare del Midwest del Brasile.

Terra Madre Brasil: giovedì 19 novembre

18 – Gestione agroecologica della biodiversità (Link Youtube) / Pagina evento

Una tavola rotonda per discutere l’uso e la gestione delle risorse della socio-biodiversità in diverse regioni del Brasile.

Il metodo agroecologico combina conoscenze tradizionali e scientifiche con il rispetto dei cicli naturali, e permette un modo più delicato di trattare il territorio, favorendo la conservazione della biodiversità e la variabilità genetica.

Intervengono:

  • Natal Magnanti: coordinatore del Centro di educazione popolare di Vianei.

  • Marlene Borges: pescatrice, contadina e attivista per la difesa dell’ambiente e del patrimonio alimentare.

  • Eduardo Guimarães: sostenitore dell’agroforestry e fondatore di Agrossilvicultura São Cosme e Damião.

  • Gabriel Menezes (moderatore): imprenditore socio-ambientale, con 20 anni di esperienza nell’economia solidale.

19.30 – Anteprima del film documentario Dois Riachoes: Cacau e Liberade (Due flussi: cacao e libertà) (link YouTube)

Venerdì 20 novembre

16 – Cibo del terreiro e spiritualità (Link YouTube) / Pagina evento

Le religioni africane forniscono diversi modi per comprendere il ruolo del nostro rapporto con la natura e, in questo contesto, l’idea di un cibo culturalmente appropriato. Questa tavola rotonda condivide conoscenze e approcci derivanti da esperienze simboliche nei “terreiros”, i nostri veri terroir. Il professor Anderson Carvalho guida la discussione come moderatore.

Intervengono:

  • Vanda Jovelino: Quilombola della comunità di Kaonge, bacino di Iguape.

  • Solange Borges: imprenditrice, conduce, tra gli altri progetti di turismo culturale e agro-ecologico, la Cucina del Terreiro.

  • Elmo Alves Silvia: chef e specialista in studi culturali, storie e lingue, con particolare attenzione alla storia del cibo e alla cucina bahiana.

18 – La resistenza delle donne di colore: Cibo che resiste, cibo che unisce (Link YouTube) / Pagina Evento

Le donne nere conservano un sapere culinario che si fonde con l’identità culturale della diaspora. Le nostre idee sulle diverse black cultures nascono dalla mistica del cibo preparato e commercializzato principalmente dalle donne. In questa conversazione si discute di come, a partire dalla cucina delle donne di colore, una cultura alimentare della diaspora resiste nelle cucine e nelle strade e mette in contatto persone e storie.

Intervengono:

  • Jucilene Jovelino: cuoca, insegnante e coordinatrice del Centro femminile di Quilombola della Valle dell’Iguape.

  • Rita Santos: coordinatrice nazionale dell’Associazione delle Baianas de Acarajé Mingaus Receptivos e Similares (Abam).

  • Marivalda de Jesus Pereira: produttrice di cibo della comunità di Santa Sofia a Nazaré das Farinhas, Bahia.

  • Maria Conceição de Oliveira (moderatrice): ex segretaria comunale alla Cultura di San Paolo.

Terra Madre Brasil: sabato 21 novembre

11 – Nutrire pandemie (link YouTube) / Pagina evento

L’obesità, la malnutrizione, il collasso climatico e la pandemia non sono solo i principali problemi del nostro tempo, ma sono le conseguenze di un sistema incentrato sulla mercificazione della natura e del cibo. In questa conversazione cerchiamo di riflettere sulle principali questioni globali che compromettono il nostro futuro.

Intervengono:

  • Elisabetta Recine: docente presso l’Università di Brasilia, dove è membro dell’Osservatorio sulle Politiche di Sicurezza Alimentare e Nutrizionale (Opsan/UnB).

  • Soledad Barrutti: giornalista e scrittrice argentina, autrice di Bad food: come l’industria alimentare argentina ci sta uccidendo e Bad milk: perché il cibo ultraprocessato ci fa ammalare fin dall’infanzia.

  • Paulo Artaxo: climatologo, ricercatore e professore all’Università di São Paulo (Usp), membro del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (Ipcc).

  • Marina Yamaoka (moderatrice): giornalista specializzata di politiche pubbliche e sistemi alimentari presso l’Istituto di studi politici (Sciences Po-Paris).

18:30 Ailton Krenak dialoga con Gilberto Gil (link YouTube)

La terra definisce il nostro posto nel mondo e il nostro modo di pensare. Collega natura, politica, cultura e cibo. Per questo incontro, invitiamo Ailton Krenak e Gilberto Gil a condividere i loro pensieri avendo come filo conduttore il terreno su cui camminano e i diversi elementi che li rendono ciò che sono. Con la musica dell’ex ministro della Cultura brasiliano e figura chiave del movimento Música popular brasileira degli anni Sessanta: Gilberto Gil.

Terra Madre Brasil: domenica 22 novembre

11 – Dialogo sulle alternative possibili (link YouTube) / Pagina evento

Un dialogo sulle alternative possibili fra tre personalità con esperienze diverse della società urbana convenzionale: un musicista, un contadino indigeno e un frate impegnato in movimenti popolari. Questa conversazione è un invito a condividere altre prospettive, mantenendo la centralità del cibo come premessa.

Intervengono:

  • Jerá Guarani: coltivatore di sementi tradizionali e leader dei Guarani Mbya, originario della Terra Indigena di Tenondé-Porã, situato all’estremo sud della città di São Paulo.

  • Tiganá Santana: musicista, poeta, traduttore e ricercatore, nonché professore aggiunto presso l’Istituto di Lettere, arti e scienze dell’Università Federale di Bahia.

  • Frei Betto (moderatore): religioso e scrittore domenicano, giornalista, antropologo, antropologo, filosofo e autore di 69 libri.

18:30 (anche per il pubblico italiano!) Il concerto di Alessandra Leao (link Youtube)

Terra Madre Brasil chiude con Solo, il nuovo spettacolo di Alessandra Leão, percussionista, cantante e compositrice, nata a Pernambuco. Solo è una questione di origini, di camminare, e soprattutto di non essere soli.

Nel suo repertorio c’è la musica tradizionale del Nordest del Brasile, di compositori come Odete de Pilar e Zé Neguinho do Coco.

A tutti i nostri amici e colleghi dall’altra parte dell’Atlantico: boa sorte e parabens!

di Jack Coulton, info.eventi@slowfood.it