Torna Le cose che abbiamo in comune, con Giorgio Chiellini. Diario di Terra Madre 24 febbraio-3 marzo

21 Febbraio 2021

Nella programmazione a cavallo tra febbraio e marzo torna il format Le cose che abbiamo in comune, con una puntata che vede protagonisti Giorgio Chiellini, Anna e Niccolò, due studenti protagonisti del progetto degli Orti in condotta.

Sempre il 24 febbraio sono in programma altri appuntamenti importanti, tra Forum dedicati in special modo ai produttori, Come si fa? e Food Talk.

Scopri con noi cosa e chi ti aspetta, oltre a Giorgio Chiellini.

24 febbraio h. 18:30 Le cose che abbiamo in comune – Giorgio Chiellini incontra gli studenti degli orti Slow Food

Giorgio Chiellini

I due studenti Niccolò Guerrini e Anna Manca si confrontano con il capitano azzurro Giorgio Chiellini. Che cosa hanno in comune un pluricampione e due ragazzi? Innanzitutto Livorno! Ma poi anche concetti più alti, diciamo una filosofia di vita. Ma procediamo con ordine. Di Giorgio Chiellini non dobbiamo dire molto, se non che con la casacca bianconera o azzurra ha fatto sognare i tifosi juventini e gli italiani tutti. Niccolò e Anna, invece, necessitano di maggiori presentazioni, perché i loro sogni sono ancora in erba… Niccolò e Anna, come tanti ragazzi della loro età studiano. E a scuola, seguono anche il bellissimo progetto di un orto scolastico.

Ecco allora che gli elementi di comunanza si moltiplicano, e non sono solo Livorno. Perché fare un orto, proprio come giocare una finale, è un gioco di squadra; perché è un manto erboso, il campo di gioco; e perché pure il concetto di fair play presenta numerose attinenze.

Collegati a questo link o alla homepage di Terra Madre per seguire l’appuntamento.

24 e 25 febbraio h. 15 – Renata Alleva e Massimo Montanari: le Food Talk della settimana

Due le Food Talk della settimana. Nella prima, che conclude il ciclo degli appuntamenti a tema Cibo e salute ed è realizzata grazie ad Alce Nero, Renata Alleva ci parla dell’importanza di una corretta alimentazione, fin dai primi giorni di vita. Nella vita di un bambino l’alimentazione è un fattore determinante per la crescita sana, fin dalla vita intrafetale e poi nei primi giorni, mesi e anni di vita. I genitori devono impegnarsi a costruire un modello, che sia il più possibile vario e che ponga grande attenzione alla qualità delle filiere. No alle verdure e alla frutta coltivate con l’apporto di pesticidi, no alle carni di allevamenti intensivi, no ai pesci provenienti dalla pesca industriale, no agli zuccheri e ai cibi raffinati… Per il resto, l’alimentazione del bambino deve contenere moltissimi sì, che vadano, proprio come nell’alimentazione degli adulti, nella direzione di una grande varietà che possa costruire fin da subito un microbiota sano.

Collegati a questo link per vedere la Food Talk, che sarà sempre disponibile sul sito dal momento della pubblicazione.

Il 25 febbraio è invece protagonista Massimo Montanari con un’appassionante lezione su Pellegrino Artusi. Il primo food blogger della storia visse quando ancora non c’erano internet e le mail, né i telefoni cellulari. Il suo nome è Pellegrino Artusi e, grazie a quel lavoro poderoso che fu “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” fu ed è tuttora uno dei padri indiscussi della cucina italiana, per certi versi anche mondiale. Il merito del romagnolo Pellegrino Artusi fu quello di aver reso un progetto personale in un’impresa corale, affiancato da validissimi collaboratori e anche da un pubblico appassionato che gli spedì migliaia di lettere – nella biblioteca artusiana se ne contano 2000 – con suggerimenti, indicazioni, consigli. E fu quello di avere creato un lavoro inclusivo, che certo rappresentava benissimo la cultura della classe borghese, ma che dava anche ampio spazio alla cultura contadina, ai saperi e ai prodotti della popolazione rurale.

Collegati a questo link per vedere la Food Talk, che sarà sempre disponibile sul sito dal momento della pubblicazione.

Ve lo annunciamo solo, e ci torniamo su la prossima settimana. Il 3 marzo vi aspettiamo alle 15 con la Food Talk di Jonathan Franzen.

24 febbraio h. 15: Forum delle economie sulle vie dell’e-commerce

e-commerce

Solo il 30% delle imprese italiane ha un e-commerce, e solo il 10% di esse vende effettivamente online. Sono dunque ampi gli spazi di crescita per l’e-commerce e anche per l’export. UniCredit sostiene la crescita delle imprese italiane attraverso la digitalizzazione e le opportunità offerte dal commercio elettronico. Il webinar è dedicato alle aziende che vogliono sfruttare le opportunità del digitale e dell’e-commerce e che desiderano affacciarsi sui mercati esteri. Durante l’evento, che sarà aperto da Barbara Tamburini di UniCredit e Roberto Burdese di Slow Food Italia, verranno approfondite le modalità di vendita on-line e saranno presentate soluzioni per sviluppare e ampliare il business delle aziende sia all’estero sia localmente, in sicurezza e semplicità.

Qui trovi maggiori informazioni sul Forum. Per connetterti all’appuntamento, clicca qui. A cura di Unicredit

24 febbraio h. 17: tutto esaurito per il Laboratorio del Gusto “Caffè: dalla pianta alla tazzina”

Tutto esaurito il Laboratorio del Gusto “Dalla pianta alla tazzina”, un viaggio lungo la via del caffè da gustare con l’assaggio di singole origini tra le più rappresentative al mondo, dalla Colombia al Brasile, passando per il Perù. Un percorso per seguire l’intero processo di raccolta, di produzione e di tostatura del caffè, dalla pianta alla tazzina, e che si conclude con una degustazione di tre origini in purezza preparate con due sistemi di estrazione, dal plunger alla caffettiera Moka Carmencita. A cura di Lavazza.

I “Come si fa?” della settimana in corso: dai passatelli alla milpa passando per la coltivazione della menta e i metodi per essiccare le erbe

La settimana è molto ricca anche sul fronte dei nostri Come si fa? Impareremo a preparare i passatelli secondo la ricetta di una delle Mariette di Casa Artusi; vi daremo tante idee per essiccare e conservare in casa le erbe aromatiche; sveleremo i trucchi per coltivare la menta e crescerla rigogliosa; vi faremo vedere come le comunità rurali in Messico coltivano secondo il sistema tradizionale della milpa.

25 febbraio h. 16 – Pillole di sostenibilità

Attuare una strategia di sostenibilità in ambito economico, sociale e ambientale è un imperativo categorico per ogni organizzazione che guardi al futuro. Una strategia di sostenibilità genera vantaggi che aumentano l’economicità e la competitività delle aziende mitigando i rischi finanziari e non finanziari, agevolando la gestione dei rapporti con la pubblica amministrazione, facilitando l’accesso al mercato del credito e alle risorse finanziarie.

Connettiti a questo link per scoprire i relatori e assistere all’appuntamento.

27-28 febbraio h. 16 e h. 10 – Ripensa la mensa

Il valore della nuova mensa: cibo che rigenera la terra, dà lavoro buono, nutre la comunità. Due giorni di incontri online per pensare a un nuovo modello di ristorazione scolastica, dall’educazione al cibo allo sviluppo sostenibile del territorio Una mensa scolastica pubblica, che promuove una produzione agricola locale di qualità, una buona cucina di qualità, che evita lo spreco e rispetta l’ambiente, che promuove la crescita culturale, educativa, sociale del territorio.

Connettiti qui per vedere il programma del 27 e le modalità di partecipazione, e qui per il programma del 28.

1° marzo h. 19 – Let it Bean! continua in Campania con il fagiolo dente di morto di Acerra

fagiolo dente di morto dente di morto bean

I legumi sono per molti uno dei cibi del futuro per l’apporto di sostanze nutritive essenziali alla nostra dieta e come alternativa più che valida al consumo di carne. I dati di una ricerca della John’s Hopkins University mostrano inoltre come la loro coltivazione contribuisca al risparmio di CO2, a ridurre i consumi di acqua e ad arricchire il suolo. Quale effetto dirompente potrebbe avere un’azione semplice, come il rinunciare alla carne per un giorno, prediligendo invece… un piatto di fagioli? Lo scopriamo nell’incontro dedicato al fagiolo dente di morto di Acerra! La coltivazione di questo cannellino nelle campagne acerrane è citata in un’edizione storica della guida Touring Club del 1938, fonte di molti dati su un’agricoltura italiana purtroppo oggi perduta. Si tratta di un ecotipo locale che ha trovato in questi terreni, di natura vulcanica e ricchi di elementi nutritivi, l’areale di coltivazione ideale.

Clicca qui per registrarti all’incontro e partecipare attivamente.

1° marzo h. 17:30 Il patrimonio agricolo mondiale – I sistemi agroforestali e la sostenibilità in Africa

piccolo farro del Rif

Continua il ciclo di formazioni dedicate al patrimonio dei Globally important agricultural heritage systems. La formazione è in inglese e francese e si focalizza sui sistemi agroforestali e la sostenibilità in Africa. Nella cornice di Terra Madre Salone del Gusto è previsto un ciclo di quattro webinar e un convegno digitale destinati alla rete Slow Food nel mondo (delegati di Terra Madre, comunità e convivium Slow Food, produttori che partecipano al marketplace dell’evento…), che hanno lo scopo di illustrare obiettivi e potenzialità del Programma GIAHS della FAO per lo sviluppo sostenibile delle aree rurali.

Clicca qui per iscriverti alla formazione.

Ultima settimana per la On my plate challenge

Giusto Fair

Prosegue per altre cinque settimane la sfida On My Plate inaugurata il 18 gennaio, sui temi del buono, pulito e giusto. On My Plate è l’occasione più bella per:

  • Connetterci con altre persone a livello locale, nazionale e globale che hanno a cuore la creazione di un mondo migliore attraverso il cibo.
  • Imparare di più sul cibo buono, pulito e giusto.
  • Agire insieme e condividere le esperienze con tanti attivisti in tutto il mondo.

Connettiti qui per scoprire su cosa ci misuriamo nella settimana in corso e qui per saperne di più sulla sfida in generale

Le mani in pasta: i corsi di cucina con le Cesarine

E come sempre le Cesarine, con un fiume di proposte di corsi online. Impara a cucinare le paste fresche regionali più famose della tradizione italiana con le Cesarine, prenotando una lezione di cucina online interattiva di gruppo. Vere e proprie custodi di un patrimonio enogastronomico sommerso, a dicembre le Cesarine aprono le porte delle loro case – fisicamente e virtualmente grazie ai canali online – per condividere e insegnare, a persone di tutto il mondo, le ricette locali tramandate di generazione in generazione nella propria famiglia, promuovendo un turismo enogastronomico responsabile e i prodotti tipici del territorio.

Scopri tutti i corsi di cucina in calendario e impara a realizzare tortelloni, cavatelli, trofie, farfalle e molti altri formati.

di Silvia Ceriani, info.eventi@slowfood.it